Utente 467XXX
Buonasera a tutti, sono un ragazzo di 26 anni, l’unico disturbo che ho avuto fino ad ora, è stato un reflusso gastroesofageo che non mi ha portato grandi disagi. Sono un tipo molto ansioso, forse troppo, a lavoro come nella vita quotidiana vengo bersagliato da forte stress. Tornando al problema principale, il 24 Agosto di quest’anno, sul tardi pomeriggio, avevo delle fitte dolorose ai fianchi della pancia,sia Dx che Sx (penso sia il colon, non lo so), stavo nel momento “di pausa” dal lavoro, la fame era tanta, ho mangiato inizialmente una pesca, che mi accentuó le fitte, e subito dopo ho mangiato un petto di pollo e patate lesse con molto pepe. In tarda serata verso le 22.00 Il dolore era talmente forte che sudavo freddo e sono dovuto scappare a casa. La stessa sera ho bevuto una camomilla, e preso una compressa di buscopan, per poi prenderne un altra verso le 5.00 del mattino. Appena sveglio, il dolore allo stomaco (i fianchi della pancia) Sono completamente passati, ma sentivo il bisogno di andare al bagno (per minzione) ogni 15/20 min. Ho provato a vedere se era una cosa “normale”, ma la situazione degenerava, quindi mi sono recato dal mio medico base, specializzato in gastrointerologia, è mi ha detto che poteva essere infiammazione alla prostata, mi ha prescritto Compresse di Ciproxin 1000 mg e supposte Topster, ma nei giorni seguenti non ne traevo benefici. Ci sono tornato e mi ha dato da fare Analisi del sangue ed ecografie sia alla vescica (pre e post minzione) sia ai reni. Risultato completamente negativo, tutto perfetto. L’unica cosa che ho letto (ma mi hanno detto di non dargli peso) è: L’esame ecotomografico della prostata ha evidenziato una ghiandola eumorfica e lievemente aumentata di volume in toto (39x32x25 mm 16 cc e 22 gr) con ecostruttura parenchimale essenzialmente omogenea ed esente da impegno flogistico. Fatte le analisi vado dal medico base che mi consiglia visita specialistica dall’urologo. Lo specialista ha visto tutte le analisi e mi ha chiesto se sentivo dolore, se bruciava, se c’era sangue ecc. La risposta è sempre no, non sento nulla, solamente questo bisogno di andare al bagno di continuo e tutta la storia scritta sopra. Mi ha prescritto Dicoflor bustine e Cistimev Plus compresse per un mese. Passato un mese preso dal disagio generico, ho preferito addirittura andare da un primario, che sentendo tutta la storia e vedendo tutto quello che ho preso, mi disse che secondo lui potrebbe essere un sintomo di vescica iperattiva, E da una settimana sto prendendo compresse di Mictonorm, ma non traggo beneficio neanche con questo. Il primario mi ha detto che se entro 30 giorni non dovesse passare, di provare a fare un esame urodinamico completo. Prima che succedesse tutto questo, ammetto che bevevo molto poco (forse una bottiglia di acqua al giorno, e circa 6/7 caffè) In ambito sessuale tutto regolare, nessun dolore, niente di niente. L’unica cosa che ho notato è che dopo l’eiaculazione il pene torna immediatamente (nel giro di pochi secondi) nello stato inziale prima dell’eccitamento. Non so più dove sbattere la testa, sono disperato.. Lo so e comprendo bene che dalla vostra posizione è difficile se non impossibile darmi una valutazione clinica valida, ma mi piacerebbe sentire una vostra opinione, o perlomeno un vostro parere (vi prego, non prendo niente alla lettera, ma ho bisogno di sentire un vostro parere)Al momento se ho bruciori di stomaco e stimolo di andare al bagno per defecare, lo stimolo dell’urina sparisce completamente, altrimenti è sempre la, costante, ogni 15/20 min devo andare in bagno, sotto forte ansia ho addirittura lo stimolo urgente di andare...L’anno scorso ho perso mio padre dopo un anno di ospedale, e sono rimasto traumatizzato, quindi non vorrei che fosse tutto psicologico (ma lo stimolo c’è)Rimango in attesa di vostre opinioni e vi ringrazio in anticipo di eventuali risposte...

[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello

48% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
VITERBO (VT)
RIETI (RI)
CARSOLI (AQ)
NEPI (VT)
AVEZZANO (AQ)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Prenota una visita specialistica
Salve

i dettagli estremi con cui racconta denotano l alta componente emotiva e ansiosa ( si ricorda addirittura il pranzo nel dettaglio )

sul piano organico molto probabilmente siamo di fronte a una forma di prostatite

ma chiaramente bevendo poco e concentrando le urine , gli stimoli irritativi saranno sempre molto forti

Tutto nasce comunque da un disagio intestinale
Dr. Andrea Militello.

Specialista in UROLOGIA ANDROLOGIA.

[#2] dopo  
Utente 467XXX

La ringrazio infinite del suo parere, gentilissimo... Vedró di muovermi con altre visite e cercare di avere un quadro completo, le auguro una buonaserata!

[#3] dopo  
Dr. Andrea Militello

48% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
VITERBO (VT)
RIETI (RI)
CARSOLI (AQ)
NEPI (VT)
AVEZZANO (AQ)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Grazie a lei

un caro saluto e ci tenga aggiornati
Dr. Andrea Militello.

Specialista in UROLOGIA ANDROLOGIA.

[#4] dopo  
Utente 467XXX

Buonasera a tutti, vi aggiorno sulla situazione, ho fatto altri controlli, con altre ecografie, e con altre visite specialistiche, mi hanno detto che purtroppo potrebbe essere una cosa psicologica, mi hanno riscontrato una vecchia prostatite (di cui non ricordo di avere avuto dolori “strani” o altro) ma che fortunatamente è passata,e mi hanno detto che ho tanta aria e parecchie feci che mi gonfiano lo stomaco perchè non riesco ad evaquare bene, e quindi vanno a comprimere leggermente sulla vescica, quindi mi sono stati prescritti degli integratori -Deprox 500- e mi è stato consigliato inoltre di andare da uno psicologo (per il lutto che vi scrissi pochi giorni fa, avvenuto l’anno scorso) Perchè dalla visita non è uscito nulla, ecografia alla vescica e alla prostata con tanto di Pre e Post minzione, tutto regolare... Ora mi sono rassegnato e andró dallo psicologo, ma continuo ad avertire questo “fastidio” dell’urinare spesso, potrebbe sembrare stupido, ma ho notato che se devo andare in bagno di corpo, o ho dell’aria da emettere “bloccata” nella pancia, lo stimolo sparisce completamente... Nell’arco della giornata invece sento una sensazione di “morsa” lieve alla base del pene, e l’unico modo per avere un po di sollievo è urinare, anche se la sensazione sparisce per qualche minuto per poi tornare frequentemente...
Ripeto: durante minzione, nessun dolore, nessun bruciore, masturbazione regolare.

Grazie a tutti e buonaserata, se volete continuo ad aggiornare tutti....

[#5] dopo  
Dr. Andrea Militello

48% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
VITERBO (VT)
RIETI (RI)
CARSOLI (AQ)
NEPI (VT)
AVEZZANO (AQ)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Ci fa molto piacere che lei ci tenga aggiornati e speriamo di trovare alla fine la giusta strada verso la "guarigione"
Dr. Andrea Militello.

Specialista in UROLOGIA ANDROLOGIA.