Utente 295XXX
Buonasera, scrivo in quanto a fronte di una settimana da incubo dovuta ad una colica renale ed un ingresso al pronto soccorso con dolori lancinanti, come indicato dal mio urologo ho provveduto a fare prima una ecografia e successivamente una TC che ha evidenziato quanto segue: a sx minima stasi urinaria di 1° con stop litiasico di mm7 in sede premeatale ureterovescicale. In attesa di consultare lo specialista, attualmente in ferie, chiedo un vostro parere su quelle che possono essere le soluzioni per risolvere nel breve periodo tale insopportabile fastidio che mi porta a gestire male il lavoro, a causa delle mille interruzioni dovute alle corse in bagno, oltre all'ormai fastidio- dolore. Attualmente sto assumendo rilaten. Ringrazio in anticipo per le risposte. Grazie ancora

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Dr. Paolo Piana

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Innanzi tutto le consigliamo la lettura di questo nostro articolo che tratta esattamente di situazioni come la sua:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1194-coliche-renali-trattare-i-sintomi-o-risolvere-il-problema.html

Si tratta dunque di un calcolo non piccolissimo fermo nel punto più stretto dell'uretere, ovvero lo sbocco in vescica. Almeno la metà di calcoli che causano colica si presentano alla diagnosi in quel punto. Un calcolo di 7 m non è piccolissimo, diciamo che le possibilità di eliminazione spontanea possono essere ragionevolmente intorno al 50%. Opportuna è l'adozione di una terapia "espulsiva" come indicato nell'articolo (alfalitico + corticone). L'antispastico che lei sta assumendo può al limite avere solo un'efficacia parziale sul dolore. Se entro un paio di settimane il calcolo non viene espulso, ovvero i sintomi sono continui ed invalidanti (o peggio compaiono complicazioni come febbre o sanguinamento) devono porsi le indicazioni allla rimozione del calcolo per via endoscopica (ureteroscopia operativa).
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 295XXX

È stato davvero molto gentile ad aiutarmi e la ringrazio per avermi indicato il link che di fatto ha risposto a molti miei dubbi. Ne approfitto se posso, per chiedere maggiori delucidazioni sull'anestesia. A causa della perdita di mio fratello a causa di una sindrome neurolettica maligna, continuo a distanza di anni ad avere il terrore sull'anestesia. Tale operazione dovrà essere eseguita in anestesia totale o ci sono alternative? La ringrazio davvero tanto per il suo prezioso aiuto.

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Dr. Paolo Piana

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La secelta de tipo di anestesia dipende ovviamente dall'anestesista, comunque nella nostra pratica da sempre questi interventi vengono eseguiti in anestesia periferica spinale.
Dr. Paolo Piana
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