Utente 217XXX
Mio cognato, 65enne, ha un calcolo alla vescica di 2 cm e difficoltà alla minzione. A volte urina con sforzo e a volte una lieve incontinenza. All'eco addome la prostata è risultata di piccole dimensioni. Secondo voi medici, il calcolo va tolto? Se sì, perché? Se il calcolo non viene rimosso, a che cosa si va incontro? Grazie.

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Dr. Paolo Piana

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TORINO (TO)

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Il calcolo deve assolutamente essere rimosso, altrimenti cescerà sempre più velocemente ed è destinato pertanto a dare disturbi e complicazioni, a lungo andare anche possibilemente gravi. L'intervento endoscopico è tutto sommato semplice, utilizzando il laser e con un po' di pazienza si risolve la situazione in anestesia periferica ed abitualmente in regime di ospedalizzazione diurna. Una volta che il calcolo è stato rimosso, bisognerà però cercare di capire perchè si sia formato. Quasi sempresi tratta di piccoli calcoli scesi dai reni (anche in modo inavvertito) che non riescono ad essere espulsi all'esterno e quindi rimangono in vescica ad ingrossarsi. Vi è pertanto qalche forma di ostruzione, anche non necessariamente dovuta ad una prostata ingrossata. Una volta confermata questa ostruzione, dovrà essere oportunamente risolta, altrimenti il rischio di ripetizione, anche a breve termine, è piuttosto elevato.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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