Utente 483XXX
Gentili dottori, chiedo la vostra gentile attenzione per un problema che mi affligge ormai da tempo e che ancora non trova una soluzione. A novembre 2017 ho avuto la prima colica e dopo vari controlli mi è stato riscontrato un calcolo di 8mm sceso in uretere. come primo approccio mi è stata prescritta una terapia espulsiva non andata a buon fine e per problemi e sbagli (purtroppo) dei medici da cui ero seguita il successivo controllo dopo la terapia mi è stato prenotato per il 30gennaio 2018.
Tutto bene sino al 14 gennaio quando ho riscontrato febbre alta e brividi, dal pronto soccorso sono stata rimbalzata dal mio medico curante sentendomi dire che si trattava di una banale influenza stagionale. Dopo 4 giorni di febbre a 40, il 19 Gennaio tornano le coliche e mo reco nuovamente all'ospedale dove sono tutt'ora seguita, esito: calcolo sceso in uretere lombare con forte pielonefrite, sono stata urgentemente portata in sala operatoria per un uretepielografia più posizionamento stent. Dimessa il giorno successivo si sono dimenticati di prescrivere una cura antibiotica e il giorno stesso mi sono ritrovata con febbre alta e dolori, tutto passato però dopo la giusta terapia che mi hanno prescritto dopo essermi ripresenta in reparto. Sono passati 40 giorni ed attendo ancora di essere richiamata per ureterolitotrissia, il calcolo è ancora lì ma non ho più avuto dolori o problemi. Bevo molto e l'urina è sempre chiara e limpida. Per scrupolo però la settimana scorsa ho eseguito un esame urine e mi è stata riscontrata una leggera infezione alle vie urinarie curata con 6 giorni di Augmentin. Da 2 giorni però avverto forti dolori al rene, come coliche ma più intermittenti, ed ho avuto un paio di episodi di urine con sangue. Tutti mi tranquillizzano ( sia il mio medico, sia l'ospedale) che finché non si presenta febbre alta posso stare tranquilla. Ma io tranquilla non lo sono per nulla, premetto che ultimamente ho ricominciato ad avere rapporti sessuali, dopo essere stata tranquillizzata di poterli avere. Questo potrebbe aver influito con il dolore che ora provo? Secondo voi posso stare davvero tranquilla? O dovrei presentarmi in ospedale nonostante mi abbiano detto di andare solo per febbre alta? Vi ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La presenza stessa dello stent può essere causa di disturbi di vario tipo ed intensità, oltre che di possibile presenza incostante di sangue nelle urine. In assenza di febbre ed ulteriori segni di complicazioni, le diremmo di star tranquilla, augurandole di poter risolvere definitivamente al più presto il suo problema.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 483XXX

Grazie dottore, ancora una piccola informazione, negli ultimi giorni ho notato che la mia urina è tornata torbida anche se bevo molta acqua... È normale?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Con lo stent inserito, l'aspetto dell'urina non ha alcuna sostanziale importanza.
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