Utente 486XXX
Buonasera,il primo di febbraio mi è stato inserito uno stent doppia j nel rene sx che dovrei portare per circa due mesi ,fino a una settimana fa tutto risultava abbastanza tollerabile ma da una settimana accuso un bruciore all’uretra dalla base del pene quando vado a letto e in particolare con il respiro in fase di espulsione dell’aria più forte se mi corico a sx meno se disteso e poco se coricato a dx ,può dipendere dall’attivita’ della giornata ,sono spesso in piedi e in auto o una posizione che ha preso lo stent? Inoltre posso prendere degli anti dolorifici perché altrimenti non riesco ad avere un sonno riposante?
Ringrazio anticipatamente

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Lei omette purtroppo di segnalarci il motivo per il quale è stato inserito lo stent e per un periodo così considerevole. L'endoprotesi ureterale è molto sottile e morbida, ma si comporta pur sempre come un corpo estraneo, in grado di causare disturbi più o meno accentuati, in modo però molto variabile da caso a caso. Quanto ci riferisce è tutto sommato coerente con i ben noti disturbi da intolleranza allo stent. Per sopportare meglio si possono certamente assumere degli antidolorifici, fare una vita tranquilla e, soprattutto, armarsi di moltoa pazienza. Ilo colore delle urine noin vuol dire nulla, può variare parecchio anche solo in vari momenti della giornata, il minimo sanguinamento che spesso si manifesta non è mai pericoloso. Quanto deve insospettire è invece la comparsa di febbre o di dolore lombare intenso, fisso e persistente.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 486XXX

Buonasera,il referto parla di calcolosi reno ureterale sinistra multipla condizionante idronefrosi ed ira.presenza di duplice calcolosi renale a stampo distretto sup di3cm. Distretto inferiore di 15 e 21 mm.calcolosi ureterale sinistra impattata a livello dell’uretere prossimale di circa 3cm e calcolosi epimeatale sinistra di 6mm.Ora sto seguendo una terapia con allopurinolo e lithosolv fra 20 gg.dovro’fare urotac e decidere il successivo iter terapeutico,rimozione stent o trattamento endourologico della calcolosi residua.
Come vede non mi faccio mancare niente ,la cosa che mi impensierisce è la possibilità di avere altre coliche anche con lo stent sentendo questi dolori al fianco e i bruciori all’uretra che prima non sentivo.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il quadro fa dunque pensare ad una calcolosi multipla di acido urico, con elementi di dimensioni considerevoli. Al momento i calcoli che causano maggiore sofferenza al rene sono quelli presenti nell'uretere, più piccolo nella parte teminale, piuttosto voluminoso nel primo tratto.Comprendiamo dunque i motivi per l'inserimento dello stet e per la prescrizione di una terapia tale da rendere le urine poco acide (alcaline) ed abbassare i livelli dell'acido urico nel sangue, situazione in cui i calcoli di acido urico possono sciogliersi, almeno in parte. Il risultato andrà appunto valutato con una TAC dell'addome, anche senza mezzo di contrasto, da eseguirsi tra un paio di mesi. La necessità di un intervento resta comunque piuttosto elevata.
Dr. Paolo Piana
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