Utente 106XXX
Scrivo questo consulto perché sono allarmato dal cambiamento del colore della pelle sul solco balano-prepuziale in un punto a circa un centimetro di distanza dal frenulo. Questa macchia di color scuro (abbastanza visibile a occhio nudo, ma più visibile mentre detergo la zona) ha attualmente la dimensione di 1 mm circa ed è comparsa negli ultimi 5 mesi. Tende a ingrandirsi.
Premetto che da anni ho difficoltà a scoprire il glande a causa di forte aderenza del prepuzio al glande stesso e che, in seguito a visita dermatologica per una balanopostite occorsa nel mese di novembre 2017 e curata con tintura di eosina 2% per 20 dì (balanopostite che tende a recidivare), il dermatologo ha parlato di "parafimosi". Precedentemente, forse 3-4 anni fa, un urologo ha rilevato anche un problema di frenulo corto oltre che di parafimosi, consigliandomi una circoncisione totale (che poi non è stata effettuata per imprevisti vari che hanno di fatto rimandato l'intervento a data da destinarsi).
Volevo chiedervi innanzitutto se posso rivolgermi a un urologo per tutti i problemi sopra descritti (circoncisione, intervento per frenulo corto e macchia scura) o se la macchia scura rientra nell'ambito di competenza esclusiva del dermatologo. Inoltre, per quanto sia difficile esprimersi senza visita diretta, volevo chiedervi quanto la comparsa di questa macchia scura possa essere allarmante.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

non drammatizzi ed ora bene sentire in primis il suo medico di fiducia e da lui prenda le prime indicazioni diagnostiche poi, su sue indicazioni poi bene sentire il suo urologo di fiducia e, se anche lui concorderà, mai escludere una visita dermatologica.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 106XXX

Gentile dottore,
mi sono recato dal medico di base che, seppur essendo specialista in altro settore (è otorinolaringoiatra), ha detto con una certa sicurezza che secondo lui si tratta di un piccolo angioma (così mi pare di aver capito) di cui non c'è da preoccuparsi.
Quanto al problema di parafimosi e frenulo corto, sostiene che la circoncisione potrebbe dare benefici soprattutto igienici ma non solo, e mi ha consigliato di parlarne col mio urologo, figura di riferimento che attualmente non ho ma che a questo punto andrò a conoscere :)

Conferma che gli angiomi sono facilmente riconoscibili e che non c'è da preoccuparsi? Oppure bisogna tenerli sotto osservazione per qualche motivo?
Quanto alla circoncisione, di solito il disagio postoperatorio quanto dura?

La ringrazio e le porgo un cordiale saluto

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Segua le indicazioni datele dal suo medico curante sono condivisibili.

I problemi post-chirurgici di una eventuale circoncisione possono durare a volte dai 15 ai 30 giorni.
Giovanni Beretta M.D.
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