Utente 480XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 33 anni e da quasi 2 anni ho a che fare con un'infezione alle vie urinarie: le prime 3 volte sono risultato positivo a e.coli (2 volte) e enterococcus faecalis (1 volta) allora l'urologo, sospettando problemi intestinali mi ha dato una cura lunga 6 settimane con Monuril 1 volta la settimana e 1 bustina di VSL3 fermenti lattici al giorno per sistemare l'intestino. Ho ripetuto gli esami dopo 10gg e l'urinocoltura risultava ancora positiva, questa volta per klebsiella pneumoniae. A questo punto,trattandosi di batteri che non c'entrano con l'intestino, l'idea del medico era che a livello gastrointestinale fosse tornato tutto nella norma (ho notato anch'io visivamente che le feci erano molto migliorate rispetto a prima) e questa lunga cura di antibiotico avesse scombussolato la flora batterica e il klebsiella ha preso il sopravvento. Infezione curata con antibiotico ed esame dopo 10gg tutto nella norma con urinocoltura negativa. Adesso arriva il problema: 15gg fa, a distanza di 3 mesi dall' ultima IVU ho ricominciato a sentire un po' di bruciore durante la minzione (ad oggi migliorato) e il dolore alla schiena presente le altre volte (ad oggi sparito), allora ho fatto i dovuti esami e sono risultati i seguenti valori non nella norma: PROTEINE 10; PESO SPECIFICO 1028;LEUCOCITI 250;Esame del sedimento:ERITROCITI RARI;LEUCOCITI 5-10;ALCUNI FILAMENTI DI MUCO;ALCUNE CELLULE DELLE BASSE VIE.Adesso sto prendendo Acidif plus, che è un integratore consigliato a mia moglie (e anche a me) dalla sua ginecologa che dovrebbe disinfettare le vie urinarie sperando che sia solo un'infiammazione e si risolva con questo. Vorrei capire se è presente un'infezione oppure no, quello che mi fa ben sperare è l'urinocoltura negativa e "solo" 250 leucociti (le altre volte erano sempre 500). Inoltre vorrei sapere se esiste qualche altro esame per verificare la presenza o meno di batteri e se è il caso di farlo. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

urinocoltura negativa, esame delle urine non significativo, non si può parlare di infezione; risenta ora il suo urologo di riferimento e si ricordi che, quando sono presenti queste "problematiche urologiche”, possono essere utili anche alcune indicazioni anche di tipo dietetico-comportamentale:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffé, il tè,le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2–3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perchè la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)tenere d'occhio la bilancia, infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;

8)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.
Si ricordi comunque che sempre la visita medica rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare un’indicazione terapeutica corretta e che i consigli forniti via internet vanno sempre intesi come meri suggerimenti di comportamento.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 480XXX

Ok, grazie mille dott. Beretta, quindi non è il caso di fare altri esami?

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Da questa prospettiva non ci sarebbero motivi per fare altre indagini cliniche.
Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente 480XXX

Grazie ancora