Utente 410XXX
Buongiorno Dottor Beretta.
Premetto che sono già seguito da un urologo.
Ho 51 anni, da sempre un PSA oscillante fra 4 e 7 e prostata voluminosa, peraltro senza particolari disturbi. Novembre 2016: biopsia prostatica negativa ma con riscontro di qualche displasia otricolare in 4 prelievi, in 3 prelievi anche grave. Novembre 2017: risonanza magnetica 3 Tesla, negativa con riscontro di flogosi cronica (asintomatica). Maggio 2018: biopsia prostatica negativa ma con riscontro ancora di qualche displasia otricolare in 3 prelievi, in un prelievo anche grave. Esplorazione rettale sempre negativa.
Premesso che un consulto on line non può sostituire in alcun modo una visita diretta, volevo sapere se displasia e pin sono sinonimi e se è corretto, come suggerito dal mio urologo, un follow up trimestrale o semestrale con controllo del PSA. Sarebbe anche molto gradito un suo consiglio.
La ringrazio tantissimo e le auguro buon lavoro.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

le osservazioni e le indicazioni cliniche del suo urologo di fiducia sono tutte condivisibili; le segua.

Poi, come già da lei osservato, la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento per poterle dare poi eventualmente, quando possibile, un’indicazione clinica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 410XXX

La ringrazio tanto.
Mi può dire soltanto se displasia e pin sono sinonimi (displasia lieve=pin 1, displasia grave=pin 3)?
Grazie.
Inoltre queste displasie sono destinate inesorabilmente a degenerare nei mesi e negli anni? Lo so, a volte ci vorrebbe la sfera di cristallo!!
Ancora grazie infinite.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Si esatto più precisa comunque è la dizione PIN, acronimo inglese che tradotto significa: Neoplasia Prostatica Intraepiteliale
Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente 410XXX

Grazie mille.
E le displasie sono destinate in ogni caso prima o poi a degenerare? Mi scusi la domanda, sono consapevole che sia di difficile e non univoca risposta.
Grazie ancora, buona serata.

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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[#6] dopo  
Utente 410XXX

Bene. Comunque sia cercheremo di tenere il tutto sotto controllo. La ringrazio ancora tanto, buon lavoro.

[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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[#8] dopo  
Utente 410XXX

Buongiorno Dottor Beretta, mi scusi se la disturbo nuovamente. Devo dire che ormai sono due anni che vivo in questo....."limbo", mi sono state riscontrate alcune displasie ma tutti gli altri accertamenti sono, ad oggi, negativi. Sono consapevole del fatto che non esistano certezze, ma a volte mi chiedo per quanto tempo si possa andare avanti così, con controlli ravvicinati nel tempo e nel timore, prima o poi, di trovare qualcosa di più importante. Mesi, anni, decenni? Mi perdoni, se non le è di troppo disturbo potrebbe darmi qualche spiegazione in più sulla possibile evoluzione (e con che tempistica) del Pin? Ricordo in ogni caso che sono affetto da ipertrofia benigna, con pochissimi sintomi.
La ringrazio nuovamente per l'attenzione.

[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

purtroppo, senza la possibilità di una valutazione clinica diretta, difficile darle una prognosi e "qualche spiegazione in più sulla possibile evoluzione (e con che tempistica) del Pin” .

La rimando al suo urologo di fiducia.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#10] dopo  
Utente 410XXX

In effetti è proprio cosi, ha ragione Dottor Beretta. Purtroppo a volte si naviga un po' a vista, e per essere meno ansiosi tante volte si cercano risposte certe su argomenti e situazioni dove in realtà non è possibile averne.
La ringrazio ancora tanto, eventualmente la terrò aggiornata. Buona giornata.