Utente 427XXX
Salve, ho 54 anni e da parecchi soffro di IPB con una prostata attualmente valutata in circa 87 cc, ho i classici sintomi urinari da IPB , minzioni frequenti, residuo post minzionale di 180 cc, mi alzo solo una volta la notte e non mi sembra di avere sintomi evidenti da irritazione, quali bruciore, dolore o sangue nelle urine. Fastidi , ma tutto sommato sopportabilissimi, niente di più.
Detto ciò aggiungo che effettuo frequenti controlli dal mio urologo di fiducia che ogni volta mi pratica l'ispezione rettale con esiti fin'ora sempre apparentemente negativi ed eco sovrapubica che conferma il quadro di IPB con calcificazioni.
Ho iniziato a controllare il PSA nel settembre 2016 con valore di 2,98 e ratio 27%, l'ho rifatto a ad aprile 2018 con valore di 3,48 e ratio 30%, ripetuto a fine ottobre con valore di 4,06 e ratio 24%, quindi un PSA in costante rialzo soprattutto se confrontato con i valori di 6 mesi fa.
Il mio urologo sostiene che i valori potrebbero essere compatibili con le dimensioni della mia prostata molto voluminosa e che una infiammazione cronica è sempre presente in prostate di queste dimensioni anche senza evidenti sintomi irritativi quali bruciori, dolori o altro.
Preciso che nella mia famiglia non vi sono mai stati casi di cancro prostatico e che sono in cura con Dilur e Profluss che prendo a mesi alterni (il Profluss).
Vorrei un parere in generale sulla situazione e sulla opportunità di effettuare ulteriori indagini diagnostiche quali ad esempio RNM multiparametrica.
ringraziando saluto cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Considerata la situazione, diremmo che le indicazioni alla RMN multiparametrica si porrebbero solo se continuasse a manifestarsi un continuo incremento del PSA totale, con valori che superano i 5 e vanno verso i 6 ng/ml.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 427XXX

Ringrazio il Dr. Piana per la celere risposta ma rimanga purtroppo un po' ansioso.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Purtroppo il PSA è un pessimo marcatore tumorale a causa della sua scarsa specificità, andando incontro ad incrementi anche significativi nell'ingrossamento benigno e nell'infiammazione della ghiandola. D'altronde a tutt'oggi non esiste una vera alternativa, pertanto gli specialsiti continuano a barcamenarsi utilizzando valutazioni indirette (es. PSA libero) ma soprattutto basandosi sul buon senso clinico. In una situazione come la sua insistere con gli accertamenti non è vietato, ma le reali possibilità di ottenere dei risultati meritevoli di attenzione sono molto basse.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 427XXX

Ringrazio ancora e speriamo bene!

[#5] dopo  
Utente 427XXX

Egr. Dott. Piana la ricontatto per avere un suo prezioso parere.
Ho "insistito" con gli accertamenti ed ho effettuato un RNM multiparametrica che oltre ad aver confermato il quadro di grossa ipertrofia con volume stimato in circa 102 cc, ha evidenziato la presenza, oltre che di multiple formazioni nodulari ad intensità di segnale disomogeneamente elevata in T2, come da noduli adenomatosi, la presenza a carico della sezione postero/laterale nella zona periferica del III medio ghiandolare, una immagine nodulariforme, ma a margini netti, tuttavia con caratteristiche di PIrads 4.
Vescica parzialmente repleta, per quanto valutabile a pareti lievemente ed armonicamente ispessite come iniziale quadro di ipertrofia colonnare.
Non versamento libero nello scavo pelvico.
Non significative linfoadenomegalie.
Quindi tumore presumo.......che ne pensa?
Ringrazio anticipatamente per un suo esaustivo parere sul quadro generale
Dimenticavo di dirle che l'immagine nodulare misura 5 mm circa

[#6] dopo  
Utente 427XXX

caro Dott. Piana attendo ancora un suo autorevole parere .
saluto cordialmente e ringrazio

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Dovrà ovviamente esere effettuata una biopsia mirata di tale zona con tecnica di fusione.
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[#8] dopo  
Utente 427XXX

Ho già prenotato la biopsia, volevo semplicemente un suo parere circa la morfologia della lesione, soprattutto relativamente alla descrizione del radiologo di "margini netti" nodulariforme e della minima dimensione di 5,mm.
In sintesi da una lesione di questo genere è lecito aspettarsi una buona prognosi in termini di punteggio Gleason visto e considerato che tutti i miei parametri tutto facevano pensare, tranne che ad un carcinoma , in primis il PSA density di solo 0,04, la ratio di 0,24, l'esplorazione rettale negativa ed altro?
Grazie e scusi l'insistenza, ma spero comprenda il mio stato d'animo.

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Ci spiace, ma solo l'esame istologico ci può dare delle risposte, ogni altra ipotesi non avrebbe ora alcun ragionevole fondamento.
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