Utente 470XXX
Buonasera! Scrivo per chiedere un informaIone circa una situazione che riguarda mio marito. Circa 2 mesi fa urinando ha notato tracce di sangue, ci siamo rivolti a un urologo che ha diagnisticato un piccolo calcolo. Dopo aver eseguito vari accertamenti per capire bene questa questione sangue/urina è venuto fuori da un referto che "la ghiandola prostatica ha volume ai limiti alti, la zona di transizione presenta segnale inomogeneo da iperplasia adenomatostica". Ovviamente abbiamo fissato un altro appuntamento dal medico, ma nell'attesa potremmo capire che vuol dire? Siamp un po' spaventati.
Ps. Mio marito ha 29 anni non è presto per avere problemi alla prostata?
Grazie mille per eventuali delucidazioni

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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A 29 anni certamente non si può parlare di vero ingrossamento protatico, come avviene nell'età matura. L'infiammazione o la congestione locale può talora portare ad una succulenza dei tessuti tale da causare un reale aumento delle dimensioni della prostata, apprezzabili in ecografia. Tutto questo deve essere però messo in relazione con la realtà dei sintomi e dei segni dimostrati dal paziente. Ci scrive che la situazione è già stata valutata direttamente da un nostro Collega, che potrà continuare a seguire nel tempo suo marito.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 470XXX

Dottore mi scusi l'ulteriore domanda ma volevo sapere se è possibile che questa lieve infiammazione della prostata gli può essere stata causata dal calcolo precedentemente diagnosticato (?)... In termini medici è possibile che una cosa simile avvenga? C'è correlazione?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In linea di massima no.
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