Utente 934XXX
Salve dottori chiedo questo consulto per avere dei vostri pareri su questo nuovo Stent Prostatico per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna e che consente di trattare ambulatorialmente, in sedazione, aumenti di crescita della prostata fino a 50-60 gr. senza lasciare il catetere dopo l’intervento, e inoltre,consente di mantenere l’eiaculazione.Lo stent viene rimosso sempre ambulatorialmente entro 5 giorni, con un beneficio di diversi anni, e indicato per giovani come me che sono soggetti a sclerosi del collo vescicale,voi cosa ne pensate?può essere un tentativo valido per poter attenuare o migliorare il mio problema anche se in maniera temporanea??

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Negli utlimi 30 anni sono state proposte progressivamente decine di alternative "mini-invasive" per la disostruzione delle basse vie urinarie. Quella cui lei fa riferimento è l'iTind e fa parte delle procedure che si prefiggono di ottenere un risultato senza asportare attivamente il tessuto prostatico (tecniche non ablative). Si tratta di un nuovo prodotto, ovviamente l'esperienza è ancora estremamente limitata e dare un giudizio di reale efficacia è ampiamente prematuro. In termini generali possiamo dire che fino ad oggi nessuno di questi artifizi ha mai raggiunto livelli di efficacia tali da soppiantare le tecniche che comportano asportazione di tessuto prostatico, oggi basate perlopiù sull'uso di vari tipi di laser. Ciò detto, crediamo che codesto iTind sia un device destinato principalmente alla risoluzione temporanea di ostruzioni dovute ad ingrossamento prostatico classico e non a sclerosi del collo vescicale. Quest'ultima situazione ha infatti dei presupposti anatomici tali da richiedere un approccio operativo diverso e risolutivo a lungo termine.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 934XXX

Pur sapendo che questo device possa essere utile solo per una risoluzione temporanea,nn crede possa giovarmi durante questi anni magari anche attraverso sedute ripetute a distanza di tempo ??dato che nella situazione attuale non posso sottopormi ad intervento di incisione del collo vescicale

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Le ripetiamo che non ci pare questo accessorio possa esercitare una buona efficacia sulle sclerosi del collo vescicale, d’ogni modo un giudizio definitivo lo possono esprimere solo i pochissimi specialisti che fino ad oggi hanno una esperienza diretta sull’applicazione dell’iTind.
Dr. Paolo Piana
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