Utente 138XXX
Il 15 gennaio ho fatto una uroflussometria in seguito al riacutizzarsi di una prostatite cronica.
Sono preoccupatissimo.
Questo l'esito:
Volume svuotato: 227 ml
Flusso Max 9 ml s
Tempo al flusso Max 28 sec
Flusso medio 2 ml secondo
Tempo svuotamento 1:45 sec
Tempo flusso: 1 29 secondi
Tempo attesa 16 secondi

Per la prima volta da quando ho la prostatite ( tranne la prima volta nel 2005 - quando però avevo una forte carica batterica) - avverto, oltre ai fastidi legati al bruciore anale - fastidio sovrapubico e sensazione di incompleto svuotamento.
Un primo urologo mi ha dato xatral o omnic per 60 giorni ma io non riesco ad ingoiare pillole/ capsule e quando ho aperto l omnic sono stato male.
Un secondo urologo mi ha "tranquillizzato" dicendo che la uroflussometria è un esame inutile a 38 anni.
Non so cosa fare. Ho paura.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Il flusso è sensibilmente ridotto (9 ml/sec), questo può essere determinato solo con la flussometria, che qundi nell sua situazione ci pare un'indagine assolutamente appropriata. Non è comune che una prostatite a decorso prolungato possa portare una riduzione significativa del flusso. Questo fa pensare che l'infiammazione si sovrapponga ad un congenito restringimento o scarsa elasticità del collo vescicale (stenosi/sclerosi). Sta alla sensibilità del nostro Collega che la segue il decidere se sia opportuna una valutazione endoscopica (uretro-cistoscopia).
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing