Utente 372XXX
Buonasera,
Ho 35 anni, ho avuto in passato una prostatite batterica da "enterococcus faecalis" poi divenuta abatterica dopo vari cicli antibiotici (avevo eseguito tampone uretrale a seguito di massaggio prostatico con esito negativo). Al momento mi si è ripresentata la sintomatologia in modo abbastanza acuto e il mio urologo mi ha prescritto cefixoral 400 mg per 14 gg. Lo sto assumendo senza problemi, ma, dato che stavo già curando una forma gastritica con pariet 20 mg il mio gastroenterologo di riferimento mi ha prescritto anche il probiotico enteroboulardi da assumere durante la terapia antibiotica. L'ho preso ma ho letto che sulla confezione che nella composizione di quest'ultimo è presente l'enterococcus faeci (2 miliardi). La mia domanda è..dato che non so quale batterio ha aggredito la mia prostata questa volta, non avendo fatto ancora la spermiocoltura, che dovrò eseguire a fine cura, assumendo questo probiotico rischio di"foraggiare" il nemico di un tempo? oppura l'assunzione è priva di rischi in tal senso.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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I batteri presenti nei probiotici sono certamente in una forma inattiva, servono a condizionare la flora batterica intestinale e non possono causare alcun tipo di problemi. Al di là di questo, noi siamo sempre estremamente critici nella somministrazione empirica di antibiotici nei disturbi genito-urinari. le prostatiti batteriche sono tutto sommato rare e con manifestazioni tipiche (es. febbre), mentre le sindromi dolorose pelviche croniche non traggono alcun vantaggio dalla somministrazione di antibiotici, esponendo unicamente agli effetti collaterali.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 372XXX

Grazie Dottore per la sollecitudine e disponibilità. La cura antibiotica ormai l'ho iniziata e la porterò a termine, in effetti già anni fa l'urolgo mi aveva detto che l'enterococcus feacalis è un batterio che può essere presente nello sperma senza che ci sia in realtà una vera e propria infezione. Dimenticavo che oltre l'antibiotico mi è stato prescritto premixon 1 al giorno per almeno 1 mese e topster per due settimane...i sintomi sono leggermente migliorati. Per ora dalle visite non mi è stata diagnosticata la sindrome dolorosa del pavimento pelvico, ma se le fa piacere la terrò aggiornato in merito.
Molte grazie.