Utente 519XXX
Soffro spesso di cistiti. Sono iniziate a 18 anni conto l'inizio dei rapporti sessuali. Il batterio responsabile è sempre stato Escherichia coli. Curato sempre con semplice ciclo di antibiotico di solito ciproxin. Ho sempre avuto la cattiva abitudine di bere poco e di trattenere l'urina. Per due anni in cui non ho avuto rapporti perché non avevo un compagno non ho più avuto cistite. È ricomparsa la cistite circa un anno e mezzo fa dopo qualche mese dalla ripresa dei rapporti sessuali. Curata con antibiotico e risolta. Da allora sotto consiglio di medico di base e ginecologo ho provato vari integratori sia a base di d - mannosio che di cramberry e simili. Ma non ne ho tratto molto beneficio anzi sembravano aumentare il bruciore che spesso ho anche in presenza di urinocoltura negativa. Voglio sottolineare che ogni volta che assumo Antibiotico poi viene la candida nonostante spesso assumo fermenti e probiotici durante la terapia.
Ad oggi mi trovo in questa situazione. Dopo poco più di un anno dall' ultima cistite a dicembre scorso faccio urinocoltura perché da circa un mese avevo sintomi di cistite e risulta positiva alla klebsiella pneumonie, batterio mai trovato prima nelle mie urine. Cura di 7 giorni con antibiotico amoxicillina/acido clavulanico. Sembrava andare meglio ma appena terminato l antibiotico di nuovo sintomi di cistite. A distanza di 15 giorni rifaccio l urinocoltura e risulta di nuovo positiva all Escherichia Coli, con presenza nelle urine di cellule epiteliali squamose e qualche globulo bianco e rosso. Sono disperata. Cosa devo fare? Non vorrei prendere di nuovo antibiotico perché mi sembra di entrare in un circolo vizioso come un cane che si morde la coda. Ci tengo a precisare che già da un po'di tempo mi impegno a bere di più e a non trattenere la urina. Spero di avere una risposta. Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettrice,

oltre alle indicazioni specifiche, che solo il suo urologo di fiducia le può dare, noi, da questa postazione, possiamo ulteriormente dirle che, quando sono presenti queste "problematiche urologiche possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico - comportamentale, quali:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffè, il tè, le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2 - 3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre - quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perché la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)tenere d'occhio la bilancia, infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;

8)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 519XXX

Va bene dottore. Seguirò i suoi consigli. Grazie mille per la disponibilità. Buona giornata!