Utente 542XXX
Salve, circa un anno fa ho avuto uno o due rapporti omosessuali subendo una violenta penetrazione anale da passivo. Non era mai successo prima e da quella notte non è più successo. Al momento non mi sono accorto di nulla a parte del dolore durante le prime volte che andavo in bagno, ma da qualche settimana a questa parte inizio ad avere problemi di erezione, come se avesse perso o stia perdendo velocemente vigore e anche l'eiaculazione mi sembra abbia perso di intensità e potenza. Sicuramente lo stato di agitazione e stress causato da tutto il resto non aiuta ma vorrei sapere se c'è qualcosa che posso fare, visite o controlli per capire le reali cause e per poter in qualche modo agire di conseguenza sul problema. Grazie anticipatamente per le risposte.

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Dr. Paolo Piana

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Non vi può essere alcun collegamento tra le due situazioni. Alla sua età il deficit erettele ha molto più probabilemnte cause emotive, d’ogni modo è opportuna una valutazione specialistica uro-andrologica diretta..
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[#2] dopo  
Utente 542XXX

Buongiorno e grazie per la tempestiva risposta. Quindi le probabilità che ci sia un legame fra un deficit di erezione e l'aver subito un rapporto anale violento sono pressoché nulle? Tramite visite uro-andrologiche è ancora possibile accertare un rapporto anale, se pur di natura violenta, a distanza di un anno? Dopo quella notte e da allora è presente anche una marisca sulla superficie ano-rettale che nei primi giorni mi procurava intenso dolore. Non so bene cosa fare e come comportarmi.

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Dr. Paolo Piana

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I condizionamenti emotivi talora sono più dannosi delle lesioni organiche. Si rivolga ad un nostro Collega specialista in urologia con specifiche competenze andrologiche per una opportuna valutazione diretta del deficit erettile.
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