Utente 242XXX
Buongiorno e grazie per il servizio prezioso che offrite.
Ho 36 anni e da circa due mesi soffro di disturbi minzionali che mi stanno condizionando le giornate.
Ho già effettuato la visita dall'urologo con annessa ecografia che riportava la seguente diagnosi:

"Reni nei limiti, vescica a pareti regolari,
testicoli ed epididimi regolari bilateralmente.
Microciste testicolo epididimo destro. Non Varicocele sx.
Prostata morbida con lieve tensione a carico del lobo destro che presenta modesto aumento di volume."

Effettuate anche esami delle urine più urinocoltura rivelatisi negative, più esami del sangue negativi con valore psa 1,30

Nonostante le rassicurazioni dell'urologo e alcune cure ad oggi risultate inutili mi permangono questi fastidi; il dover urinare molte volte durante il giorno (ultimamente anche di notte) e in più dopo la minzione in punta sul glande rimango sempre umido nonostante mi asciughi, e poi mi rimane la sensazione come se non avessi svuotato completamente la vescica e che quindi appunto debba di nuovo urinare.

Rivedró a breve di nuovo il medico ma nel frattempo vi chiedo se secondo voi dovrei fare altri esami oppure da che cosa potrebbe essere portato questo fastidio che mi porto avanti ormai da un paio di mesi.

Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Purtroppo è molto comune che questi fastidiosi disturbi prostatici siano accompagnati da accertamenti poco significativi o del tutto negativi. L'ulteriore accertamento potrebbe essere una endoscopia delle basse vie urinarie, ma la decisione spetta al nostro Collega e comunque raramente le indicazioni sono così evidenti, almeno alla sua età. Non esistono cure specifiche, ogni specialista si regola in base alle sue abitudini ed esperienza. Piuttosto che insistere con integratori alimentari di efficacia molto variabileed imprevedibile, nei casi più tenaci si ricorre a cicli di comuni anti-infiammatori. Vi sono poi gli importantissimi consigli diretti allo stile di vita, che deve essere orientato ad una generale e massima regolarità (idratazione, alimentazione, funzione intestinale, attività fisica, attività sessuale).
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 242XXX

Grazie Dottor Piana per la sua risposta.
Oggi l'Urologo mi ha rivisitato e fatto nuovamente l'ecografia e mi ha confermato che non c'è nulla di significativo.
Mi ha detto che non è necessario fare la cistoscopia, ma per toglierci ogni dubbio domani effettueró un tampone uretrale e poi tra qualche giorno farò anche una spermiocoltura.

E poi in base all'esito di questi esami valuteremo se iniziare una terapia mirata.