Utente 515XXX
Gentili medici, ho sofferto in passato di prostatite e anche se adesso non ho più bruciore, persistono sempre sintomi di disuria.

Alcuni mesi fa, ho notato la presenza di sangue nelle urine, non abbondante, comunque urine rossastre.

Ho eseguito un esame delle urine in cui risulta regolare il pH a 6.0, ASSENTI glucosio, proteine, chetoni, ecc., mentre risultano ERITROCITI 80/mcl, rare cellule epiteliali e numerosi leucociti nel sedimento.

Non ho bruciore ad urinare, solo mitto debole e stimolo frequente ad urinare.

Può essere qualcosa di importante?

In settimana vado a fare il dosaggio del PSA.

CORDIALMENTE!

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il PSA è essenzialmente un marcatore tumorale, alla sua età e con i sintomi irritativi che ci riferisce non vi sono indicazioni al suo dosaggio. Anzi, il riscontro di valori falsamente positivi potrebbe indurre inutili ansie. Probabilmente è in corso una irritazione / congestione della prostata, le cosigliamo di sottoporsi alla visita diretta di un nostro Collega specialista in urologia, prima di prendere qualsiasi sconsiderata iniziativa.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 515XXX

Grazie della Sua risposta!

Il mio medico di famiglia mi ha detto che se era la prostata ad essere infiammata, anche se lo è o è stata, nel senso come causa del sanguinamento, i sintomi sarebbero stati veramente seri.

Lui sospetta molto di più una cistite, visto che ad una TC addome eseguita mesi fa per sospetto adenoma surrenale (valori elevati di desossicorticosterone), non figurano lesione ai reni.

Mi fa fare urinocoltura.

Cordialmente!

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La vera cistite, così comune nella femmina, nel maschio adulto è invece estremamente rara. Quasi tutti i disturbi delle basse vie urinarie sono legati alla prostata ed ai suoi disturbi irritativi. Raramente questo corrisponde ad una posiività dell'urocoltura, che però è comunque corretto eseguire.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 515XXX

Il discorso è che ho avuto sintomi di prostatite più severi e senza ematuria, adesso noto di tanto in tanto tracce visibili di sangue nelle urina e il primo episodio risale a più di un anno fa, poi c'è stato un lasso di tempo molto lungo senza ulteriori sanguinamenti e in tutti questi casi non era visibile sangue nel liquido seminale.


Al medico sembra strano che vi siano problematiche di tipo più serio come tumorali, visto che dopo un anno non ci sono stati sanguinamenti peggiori.


Urinocoltura positiva per E. Coli e Enterococcus l'ho avuta in passato.


Soffro da anni di disturbi intestinali con stipsi alternata a diarrea, calprotectina elevata e HB fecale positiva per cui devo eseguire colonscopia anche se rimando (ingiustamente).

Forse questo dato è importante e non lo avevo inserito prima.

Infiammazioni urinarie possono associarsi a rettocoliti?
I sanguinamenti visibili erano (per caso o no) associati ad una riacutizzazione dei disturbi intestinali.

CORDIALMENTE!

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La relazione con i disturbi intestinali è estremamente significativa, tanto che il controllo di questa situazione gastroenterologica è prioritario su quella urologica, altrimenti si rischia di curare gli effetti senza cercare almeno di agire sulle cause.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 515XXX

Grazie dell' informazione.

Il tratto interessato dai sintomi a mio parere (pur non essendo un medico) sembra quello del colon sigma retto, quindi a sx in basso, spesso gonfio e dolorante anche di notte in cui sono costretto ad alzarmi per urgente stimolo a defecare, ma feci spesso scarse anche se molto molli e ricche di muco, ed evacuazione quasi sempre incompleta.

Diciamo che sono diventato un "prigioniero del bagno" per far fronte a questo intestino "pigro ma pazzo".

Ad una ecografia sono apparsi diverticoli al sigma.

Se fosse diverticolosi e non rettocolite (non voglio nominare polipi o di peggio, visto che il mio timore è quello), potrebbero anche i diverticoli infiammati, associarsi a problematiche urologiche?


Un anno fa, ho avuto anche episodi di febbre con dolori brucianti molto forti ma intermittenti all' addome sx in basso, defecazione frazionata e feci strane (un continuo variare dell' alvo).


Cordialmente!

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Per questi aspetti, la competenza è evidentemente del gastro-enterologo.
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