Utente 512XXX
Salve,

Mio padre di 64 anni ha subito, tre settimane fa, una prostatectomia radicale eseguita con robot Da Vinci. Abbiamo ricevuto ora i risultati dell'esame istologico, che riporto di seguito:

Adenocarcinoma acinare della prostata di grado combinato Gleason 7 (3+4).
Diametro massimo del focolaio di dimensioni maggiori cm 3 (lobo destro)
Rapporto tessuto normale:neoplasia = 1:2
Immagini multiple di neoplaisia prostatica intraepiteliale di alto grado.
Invasione perineurale intraparenchimale: presente.
Invasione perineurale extraparenchimale: assente.
Angioinvasione: assente.
Invasione dei tessuti molli periprostatici: assente.
Margini di exeresi esenti da neoplasia.
Vescichette seminali esenti da infiltrazione.
PT2 R0 sec. AJCC 8th ed.
PT2c R0 sec. UICC 20187.

Il PSA, rilevato nel mese di ottobre scorso, era pari a 9.

Vorrei chiedere un parere riguardante la pianificazione dei controlli successivi all'operazione. Lo specialista che ha in cura ha pianificato, per ora, il solo controllo PSA a tre mesi: potrebbe essere opportuno condurre ulteriori indagini strumentali? se si, quali?
Ancora, vorrei chiedere se è opportuno attuare specifici comportamenti per controllare il rischio di recidiva: esistono protocolli/indicazioni/suggerimenti al riguardo?
Vi ringrazio molto.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il tumore era confinato alla prostata e di aggressività bassa-intermedia. Le indicazioni forinite sono quelle abituali in questi casi, non vi è necessità di ulteriori provvedimenti.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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