Utente 443XXX
Salve, vi scrivo perche sono preoccupata per mio padre,64 anni, leggermente in sovrappeso, fuma 4 sigarette al giorno e ha il resto delle analisi perfette. Il Psa tot è 21,00 il Psa free 1,440. Nel 2014 il Psa tot era 3,8 è in una visita urologica riscontrarono prostata ingrossata.
Naturalmente ho prenotato una visita da un urologo ma nel frattempo volevo chiedervi, un valore così elevato può essere spia di altro oltre che di un tumore?
Siamo veramente in ansia
Vi ringrazio arrivederci

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il PSA è un marcatore tumorale generalmente poco affidabile per vari motivi, ma un valore così nettamente alterato rende comunque indispensabile l’approfondimento diagnostico, a partire da una risonanza magnetica multiparametrica della prostata.
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[#2] dopo  
Utente 443XXX

La ringrazio per la risposta. Ma un valore cosi può essere giustificato anche da altro? Per esempio una prostatite? Mio padre nella settimana precedente il prelievo avvertiva bruciore durante la minzione. Quello che vorrei sapere è che non necessariamente sia un tumore...
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Valori così elevati potrebbero manifestarsi nelle prostatiti acute febbrili, ma non ci pare questo il caso.
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[#4] dopo  
Utente 443XXX

Salve, mio padre ha effettuato visita urologica. Il medico ha riscontrato prostata ingrossata è un nodulo in zona periferica. Ha consigliato ecografia con prelievi e biopsia da fare a fine mese. Mi scusi se pongo sempre la stessa domanda, ma questo nodulo può essere anche benigno???

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Non lo si può escludere, anche se la situazione porta più ragionevolmente a pensare ad altro.
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[#6] dopo  
Utente 443XXX

Salve, se non le dispiace volevo informarla è chiederle delle informazioni. L'esame istologico ha evidenziato un adenocarcinoma prostatico di grado 8 gleason, grado combinato 4+4 che riguarda oltre il 90% dei campioni analizzati (8prelievi). Dietro consiglio dell'urologo è stata eseguita pet colina Total body e tc con contrasto. Risultato nessuna metastasi. Adesso dobbiamo andare da un urologo per capire cosa fare. L'altro medico non lo può operare dato che lavora in un piccolo ospedale ma ci ha detto di fare intervento per asportazione prostata con robot daVinci.
Abbiamo seguito il giusto iter? Mi spiega gentilmente cosa vuol dire 4+4? Non capisco se sia un tumore aggressivo o meno... quanto si può aspettare per l'intervento? So che le liste sono lunghe...la ringrazio, arrivederci

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L’aggressività dei tumori della prostata viene graduata secondo,il punteggio Gleason che va da 6 (3+3) a 10 (5+5). Pertanto un punteggio 8 è da considrare come un tumore ad aggressività medio-elevata. La negatività degli altri accertamenti depone per un tumore ancora limitato alla prostata, a 64 anni le indicazioni depongono,certamente per un intervento dimasportazione radicale. Oggigiorno questo intervento trova la,sua migliore espressione in laparoscopia assistita dal robot. L’interventomè ormai diffuso a quesi tutte le,principali strutture urologiche, almeno di riferimento regionale. Un tempo d’attesa accettabile è stimabile al di sotto dei 90 giorni.
Dr. Paolo Piana
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[#8] dopo  
Utente 443XXX

La ringrazio. Approfitto per aggiornarla. Mio padre è appena stato a visita dal medico che lo opererà. Ci vorrà fine giugno,è purtroppo c'è una complicanza. Mi scusi se glielo spiego in termini semplici ma non ero presente quindi non so in termini tecnici. Il tumore ha interessato anche una parte dei fasci o nervi del pene, quindi l'intervento riguarderà anche questi. Gli è stato detto che diventerà impotente e che per circa 15 giorni sarà incontinente. In piu dovra fare radioterapia.Sono troppo lunghi i tempi vero?? Non possiamo permetterci un intervento privato. Pensa che sia una situazione risolvibile in generale?
La ringrazio ancora per la disponibilità

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Noi ci siamo basati ovviamente solo su quanto lei ci ha riferito. E' in effetti difficile stimare l'entità di una infiltrazione locale, ci riesce solo la risonanza magnetica e con qualche difficoltà. Non comprendiamo quindi su che cosa si sia basato il nostro Collega per esprimere il giudizio. Verosimilmente ci manca qualche dettaglio.
Dr. Paolo Piana
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[#10] dopo  
Utente 443XXX

Mi rendo conto di averle dato delle informazioni poco precise. Da come mi ha spiegato mio padre, non è che ci siano delle infiltrazioni. Il fatto è che il tumore è localizzato nella parte della prostata più vicina ai "nervi o fasci" responsabili dell'erezione e che quindi durante l'intervento verranno rimossi o toccati anche quelli. Per questo gli è stato detto che sarà probabilmente impotente. In piu ma credo sia la prassi, catetere per 7/10 giorni è poi per un mesetto difficoltà a trattenere l'urina. E radioterapia a 5 mesi dall'intervento.credo per prevenzione dato che non ci sono metastasi.
Le farò sapere e vorrei approfittare per ringraziarla per la sua gentilezza e cortesia.