Utente
Buongiorno,

riporto esito TAC toracica di mio padre (67 anni ex fumatore) ricoverato da 10 giorni in ospedale. Martedì scorso a seguito di rx hanno riscontrato una polmonite. Da allora è sotto cura antibiotica. Ieri dovevano fare il controllo a 7 giorni della rx ma hanno preferito fare una TAC. Questo è l'esito:

TC Torace:
In sede ilare destra, adeso al mediastino con interessamento e verosimile infiltrazione parziale del ramo destro apicale dell'arteria polmonare si osserva neoformazione di 50 mm circa caratterizzata da ampie aree colliquate nel contesto. Concomita addensamento parenchimale con broncogramma aereo nel contesto a livello del segmento anteriore ed apicale del lobo superiore con diffuso circostante aspetto a vetro smerigliato ed ispessimento dei setti interlobulari. Ispessimento dei setti interlobulari è inoltre evidente bilateralmente in sede subpleurica compatibile con una condizione di interstiziopatia cronica. Concomitano alcune aree a vetro smerigliato in sede posterolaterobasale a destra, parailare nel segmento medio basale nel segmento superiore del lobo inferiore omolaterale ed a sinistra in sede submantellare a livello della anteriore del lobo superiore, in sede parailare dello stesso e in sede posterobasale. Versamento pleurico in sede posteriore declive destra del massimo spessore di 20 mm circa e liquido a livello della scissura obliqua cranialmente. Multiple linfoadenopatie sono evidenti a carico delle diverse stazioni mediastiniche e in sede paraesofagea delle massime dimensioni di 25 mm circa in sede ilare destra.

TC ADDOME
Non immagini riferibili a lesioni focali in sede epatosplenica se si eccettua millimetrica formazione cistica a livello del segmento IV ed area di fugace enhancement in fase arteriosa in verosimile THAD a livello del VII segmento. Splenula di 10 mm circa. Colecisti distesa ed alitiasica.Non dilatazione delle vie biliari. Niente da segnalare a carico di pancreas, sunnene destro e reni. Non dilatazione delle vie urinarie.
Voluminosa formazione interessa il surrene sinistro di 26 mm circa a enhancement disomogeneo riferibile in prima ipotesi a secondarismo.
Alcune formazioni linfonodali si osservano bilateralmente lungo i vasi iliaci in sede interportocavale all ilo epatico, celiaca, paraortica e lungo la piccola curvatura dello stomaco delle massime dimensioni di 14 mm circa.
Non liquido libero in addome.
Vescica distesa, libera da lesioni di parete.
Si ossefva inoltre in sede pararettale posterolaterale sinistra a ore 5 formazione di 13 mm circa ipodensa con bolle aeree nel contesto ed enhancement periferico riferibile in prima ipotesi a formazione ascessuale.
Prostata ad aspetto omogeneo, diametro trasverso massimo di 46mm
Esiti di frattura dell'arco posteriore di VIII IX e X costa destra.

Nessuno finora è stato in grado di spiegarci in parole povere la reale situazione.
In attesa del consulto con chirurghi ed oncologi voi potete aiutarmi a capire?

Grazie

[#1]  
Dr. Ottavio Rena

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Buongiorno signora
Da quanto descritto dal radiologo refertatore della CT si evince un quadro altamente probabile di tumore del polmone al lobo superiore associato ad adenopatie mediastiniche e metastasi surrenalica sinistra.
Si tratterebbe pertanto con alta probabilità di un tumore polmonare metastatico alla diagnosi (stadio IV). Utile completamento stadiativo con CT encefalo con mdc e eventuale PET.
In simili circostanze non trova nessuna indicazione una terapia chirurgica; per contro è fondamentale una diagnosi istologica direi per sede in broncoscopia con la ricerca sul materiale prelevato delle mutazioni di EGFR KRAS ALK ROS e PD-L1 per valutare se passibile di terapia personalizzata o se deve essere trattato con polichemioterapia tradizionale.

Prof Ottavio Rena
Prof. Ottavio Rena

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio della risposta Dottore, stiamo aspettando che facciano la biopsia ma la pneumologa si rifiuta perché ha la febbre... È possibile? E se fosse febbre data dal tumore non faranno mai nulla? Mi sembra impossibile.

[#3]  
Dr. Ottavio Rena

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Buongiorno signora
Temo che la pneumologa abbia ragione dopo tutto sembra una polmonite esordita in concomitanza con un tumore. In teoria sarebbe meglio aspettare qualche giorno che si sfebbri e poi procedere.
Prof. Ottavio Rena

[#4] dopo  
Utente
Ma il fatto è che questa febbre dura ormai da più di 2 settimane nonostante terapia antibiotica.. Non è strano?