Utente 377XXX
Buon giorno, a distanza di tre anni da un intervento col green laser (purtroppo non risolutivo) ho dovuto sottopormi una settimana fa a nuova turp con laser Tulep (il metodo tradizionale mi è stato sconsigliato perchè assumo cardioaspirina per uno stent coronarico). Pare che l’operazione sia andata bene, ma purtroppo, a fasi alterne continuo ad avere cospicua ematuria con urine rosse o rosa intenso e grumi anche grossi e gelatinosi. Sono tornato in reparto dove hanno visionato le urine e hanno detto che tutto per ora è nella norma. Ma io sono un po` in pensiero perchè l’ematuria e i grumi sono insistenti, nonostante io beva molta acqua e per giunta due sere fa ho rischiato addirittura di bloccarmi nella minzione per un grumo piuttosto grande. Di notte poi spesso mi sveglio per urinare con la paura che questi grumi si accumulino e minaccino di occludermi di nuovo la minzione. Come devo fare? Quanto durerà questo problema postoperatorio che nell’altro intervento (quello col green laser) non c’era stato? Sospendere la cardioaspirina, per altro, mi è controindicato dal cardiologo. Ho letto però che tornare ad assumere finasteride (che ho smesso prima dell’intervento) potrebbe forse giovarmi: è vero? Grazie

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Dr. Paolo Piana

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Purtroppo se deve necessariamente continuare ad assumere l'ASA la fase di stabilizzazione sarà certamente più lunga. D'ogni modo, l'importante è che lei riesca comunque a d urinare ed espeòòere i coaguli che, molto gradualmente dovrebbero tendere a ridursi. La finasteride non ha alcun ruolo positivo in questo periodo.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 377XXX

Grazie Dr. Piana. Anche all’ospedale mi hanno detto che con cardioaspirina i tempi sono più lunghi. D’altra parte, anche a volerla sospendere il cardiologo dice che non si potrebbe fare - con rischio basso - per più di tre-quattro giorni. Ma se le cose stanno così dovrò anche tenere sotto controllo l’emocromo, dove già ero - prima dell’intervento - al limite inferiore della norma

[#3] dopo  
Utente 377XXX

Getile Dottore, riscrivo per dire che da tre giorni l’ematuria si è completamente arrestata e le urine sono al momento completamente chiare. Tuttavia continua un discreto bruciore alla minzione (che dovrebbe essere normale), ma quello che mi preoccupa di più è che è insorto da ieri un dolore insistente al fianco dx che si irradia dal testicolo (ma il testicolo in sè non è dolente) attraverso l’inguine al rene dx e che si intensifica piegandomi o sedendomi come se fosse un dolore muscolare. Preciso che ho appena smesso l’antibiotico prescrittomi alla dimissione (Levoxacin per 5 giorni a proseguire i 4 gg del ricovero ). Aggiungo che soffro anche di frequente mal di schiena. Devo tornare dagli urologi del reparto dove mi hanno operato? Grazie

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Dr. Paolo Piana

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E' molto probabile che si tratti di un dolore di origine neuro-muscolare, i dolori di origine renale non sono praticamente mai evocati da posizioni o movimenti particolari.
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