Utente 423XXX
Gentili Dottori, nel 2004 sono stato operato di IPB, tutto bene fino a quasi 3 anni fa, quando ho avuto il primo episodio di macroematuria iniziale. Fatti tutti gli esami del caso, l'urologo stabilì che derivava da un ringrossamento della prostata. Finora ho preso solo una bustina di peaprostil al giorno. In questi tre anni ho avuto qualche altro episodio di macroematuria, quasi sempre dopo un rapporto sessuale, che è risolto quasi subito, con urina chiara e trasparente già nella minzione successiva. L'urologo mi ha fatto fare sempre gli esami e mi ha visitato più volte, attribuendo la responsabilità alla mia prostata. In questi giorni facendo gli esami annuali di sangue e urina, ho riscontrato un valore di emazie nell'urina di 84 (max15) e emoglobina 0,06. Sentito l'urologo, mi ha consigliato una nuova eco addome e una nuova citologia urinaria (l'ultima risale a due anni fa). Ripeterò l'esame di urina fra 30/45 giorni. Come mai un rialzo così delle emazie? (si sono sempre aggirate tra 10-12). Secondo la vostra esperienza l'uso della bici che da qualche mese ho iniziato a praticare per andare a lavoro (circa due km. senza particolari salite) 15 minuti di pedalata, potrebbe avere influito su questo rialzo, a causa della sella che comprime? Non ho alcun sintomo, se non i soliti lievi fastidi da prostata. Erano più di 30 anni che non usavo più la bici.
Grazie per l'attenzione e per il vostro prezioso lavoro.

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Dr. Paolo Piana

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La sella non induce di per sé problemi alla prostata, ma in situazioni già compromesse (si fa per dire) può accentuare segni e sintomi. Tutto sommato, in base alla sua storia, si può veramnte pensare che la sella abbia marginalmente accentuato questa fragilità vascolare sottomucosa che le ha già indotto altri episodi di sanguinamento, sempre da stress (rapporto sessuale). Non si tratta certamente di una perdita significativa di sangue, solo minime tracce che entro certi limiti possono anche essere considerate accettabili, sempre che sia stato esclusa, come parrebbe, ogni altra causa di sanguinamento.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 423XXX

Dott. Piana, La ringrazio di cuore per la celere ed esauriente risposta. Complimenti per la sua dedizione e disponibilità. Se non disturbo la terrò informato sugli sviluppi.