Referto tac addome completo

Buongiorno gentili dottori, vi riporto i risultati della seguente tac addominale per dei chiarimenti.


Esame eseguito in condizioni basali
In risposta al quesito diagnostico si osserva lieve dilatazione delle vie urinarie di destra, con uretrere di circa 9mm, verosibilmente causata dalla presenza di calcolo calcistico di 6 mm dell'uretrere distale, a pochi centimetri dallanpapilla vescicale.

Il rene destro appare ingrandito rispetto al controlaterale, presenta profili un poco sfumati ea ipodensità parenchimale, per edema/congestione.

Fegato ingrandito e steatosico (causa antidepressivo); DA QUI NON CAPISCO COSA CI SIA SCRITTO: si osservano puntiforme ipodensità verosibilmente microcistica del quarto segmento craniale ed aree pericolecistiche di risparmio steatosico.

Non si osservano alterazioni della milza, del pancreas e dei surreni.

Vie biliari non dilatata; colecisti indenne da calcoli calcistici.

In ambito pelvico non si osserva versamento, ne espansioni utero annessiali.

Aosta addominale e vasi iliaci nei limiti per decorso e calibro.

Qualche linfonodo in sede para artica sinistra e mesebtriale, così come in sede inguinale causale, senza adenomalgie addomino pelviche

Le scansioni passanti per le basi polmonari non evidenziano addensamenti focali, ne versamento Pleuro pericardico.


Questo è ciò che c'è scritto ma l ultima parte non riesco a capirla, sopratutto quella aortica.
Devo preoccuparmi?

Ps per sicurezza sto smettendo di fumare

Vi ringrazio per l attenzione
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Dr. Paolo Piana Urologo 26,9k 1,3k 15
Il dato più evidente di questa TAC è la migrazione verso la vescica del piccolo calcolo rilevao qualche tempo fa all'interno del rene. Questa situazione merita di essere ulteriormente seguita al di là della presenza ed enità di eventuali disturbi, poiché il calcolo non può ovviamente rimanere a lungo in quel punto, quindi o viene espulso spontaneamente (eventualmente aiutato da terpia idonea) oppure deve essere rimosso endoscopicamente.
I rimanenti rilievi della TAc non sono di nostra competenza, ma non ci pare debbano sollevare ora particolari apprensioni. La situazione del fegato meriterebbe di essere inquadrata da uno specialista in gastro-enterologia.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille dtt Pina per la delucidazione.

Come terapia espulsiva mi hanno dato la tamsulosina che purtroppo non posso prendere per effetti avversi. Non ho particolari disturbi ,seguo anche una dieta regolare e bevo sempre due litri di acqua al giorno ed evito bevande gassate e cioccolato. All occorrenza prendo solo la tachipirina essendo allergica ai FANS in casi forti il contramal ma solo una volta al giorno,le coliche comunque non sono ricorrenti anzi sembrano non esserci.

La mia paura era quella inerente alla sede para ortica sinistra che non so cosa significhi.

Invece per il fegato ingrossato so bene di avare le transaminasi sia GOT che ALT alte ma non di tantissimo e mi è stato detto che è a causa dei farmaci che ahimè devo prendere per via del disturbo DAG E DAP e solo di regolarizzare la dieta.

La ringrazio ancora
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Dr. Paolo Piana Urologo 26,9k 1,3k 15
In ogni caso il calcolo non potrà rimanere in quel punto per più di alcune settimane, tantopiù se vi sono dei distutbi significativi sarà indispensabile programmarne la rimozione endoscopica. Il rilievo TAC di piccoli linfonodi addominali non è significativo.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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dopo
Utente
Utente
Si ne sono al corrente e sono in lista per l operazione...ma essendo asintomatico con scarse coliche per via del COVID è tutto spostato all anno prossimo...
Quindi dovrò tenermi questo coinquilino ancora per un po...
Nel frattempo stavo pensando ,giusto per essermi di aiuto,di prendere della pastiglie chiamate spaccapietra un rimedio naturale per aiutare a sciogliere i calcoli formati da calcio...non so quanto possa servire.
Posso avere un suo parere su questo? Ormai è da novembre che ho questo ospite

La ringrazio ancora dtt pina
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Dr. Paolo Piana Urologo 26,9k 1,3k 15
Nelal nostra pratica i calcoli dell'uretere vengono considerati a priori una patologia con caratteri di urgenza per le complicazioni cui possono portare, dolori a parte. Noi non abbiamo mai sospeso l'esecuzione di questi interventi, anche se con attese un poco superiori ripetto al passato. Per quanto ne sappiamo noi, i preparati erboristici cui lei fa riferimento fanno bene solo a chi li vende.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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dopo
Utente
Utente
Purtroppo qui nel centro in cui sono in cura i tempi di attesa sono lunghissimi....
Ma dtt Pina mi tolga una curiosità, a che punto sarebbe il mio calcolo?
Io sapevo che era nel terzo medio all inizio...ora non ho idea tramite la tac di dove si trovi
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Dr. Paolo Piana Urologo 26,9k 1,3k 15
Il referto dice chiaramente a pochi centimetri dalla vescica.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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