Psicoterapia cognitiva
La cognitivo-comportamentale (TCC) è una delle più diffuse psicoterapie per diversi disturbi psicopatologici, in particolare ansia e umore. Il termine "cognitivo" si riferisce a tutto ciò che accade internamente alla mente come pensiero, ragionamento, attenzione, e invece "comportamentale" si riferisce agli eventi manifesti (azioni e condotte) da parte del soggetto.
Dr.ssa Maria Paola Graziani definizione in psicoterapia
Contenuti correlati a "Psicoterapia cognitiva"
Maschio, 26 anni: ...... ò mai di farlo anche perchè già abbiamo discusso a lungo e la terapia farmacologica sarà lunga almeno due,tre anni... comunque il suo medico dovrebbe avere le adatte informazioni per indirizzarla verso uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. In genere funziona in questo modo: il suo curante che individua in Lei la possibilita' di fare una ......
...... . Dall’individuo al sistema, Manuale di psicopatologia relazionale. Boringhieri - Torino, 1991. La Terapia Cognitivo-Comportamentale di Gianluca Calì La TCC (Terapia Cognitivo-Comportamentale) rappresenta l'applicazione del metodo scientifico alla psicoterapia. Si basa sui contributi della ricerca internazionale, ed è un insieme articolato di ......
Femmina, 24 anni: ...... , il trattamento specifico per il suo tipo di disturbi prevede l'utilizzo di una terapia adatta ed efficace protratta nel tempo e l'associazione ad una psicoterapia cognitivo-comportamentale. Dr. F.S. Ruggiero Gentile Flo, la sua descrizione fa propendere per una diagnosi primaria di episodio depressivo ricorrente stagionale; i disturbi dell'umore ......
Maschio, 23 anni: ...... madre ne era affetta. Questi disturbi si muovono su due piani, sfalsati eppure complementari: quello clinico (i sintomi del 'malessere') e quello cognitivo-comportamentale. La psicoterapia potrà essere iniziata dopo aver ottenuto un compenso sintomatologico, ottenibile con farmaci specifici e da disegnarsi su misura per ogni singolo paziente. Cari ......
Femmina, 34 anni: ...... sia) si coordino durante l'intero trattamento farmacologico, in special modo durante la fase di inserimento/riduzione del farmaco. L'associazione tra farmacoterapia e psicoterapia cognitivo-comportamentale è la miglior soluzione nel trattamento dei disturbi d'ansia, letteratura alla mano. Fossi in Lei, quindi, parlerei serenamente con la terapeuta ......
Femmina, 25 anni: ...... clinica. Giuseppe Ruffolo www.psichiatria-online.it Volevo ancora sapere se la terapia farmacologica più adeguata sarà sempre di tipo antidepressivo e se la psicoterapia cognitivo-comportamentale potrebbe essermi d'aiuto. Perdonate inoltre la mia insistenza, ma per me è di vitale importanza sapere se da questi disturbi si guarisce definitivamente ......
Femmina, 51 anni: ...... farmaci; fortunatamente non era un TSO altrimenti chissà quale altro protocollo avrebbero messo in atto. Che fare in una tale situazione? Può essere utile la psicoterapia cognitiva-comportamentale? Chiedo a Voi un parere, un consiglio, sulla validità di tale trattamento ed eventualmente indicarmi persone valide a cui rivolgermi,la mia zona è Milano ......
Femmina, 28 anni: ...... disturbi d'ansia. La terapia d'elezione per questo genere di disturbi è costituita dalla associazione tra farmacoterapia (e per questa dovrà consultare uno psichiatra)e psicoterapia cognitivo-comportamentale. Provi a consultare degli specialisti della sua zona. praticamente le abbiamo consigliato tutti una delle cose che, forse, più la terrorizzano ......
Femmina, 25 anni: ...... facili, è verosimile che l'intero quadro diagnostico-terapeutico dovrà essere rivisto. dr Gianni Ronzani nel disturbo ossessivo compulsivo l'associazione tra farmacoterapia e psicoterapia cognitivo-comportamentale è quella che permette di raggiungere i migliori risultati. Vi sono persone però che spesso decidono di "personalizzare" la propria ......
Femmina, 22 anni: ...... sbagliando. Innanzitutto, per poter fare una diagnosi di ansia devono essere escluse le cause organiche. Inoltre il trattamento di tipo cognitivo-comportamentale deve essere fatto da uno psicoterapeuta che abbia tale requisito. E' consigliabile rivolgersi ad uno psichiatra per considerare gli aspetti del suo disturbo ed un trattamento adeguato ......
Femmina, 23 anni: ...... quelli che lei descrive sembrano essere sintomi di natura agorafobica che rientrano nell'ambito dei disturbi d'ansia. Come i colleghi le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentale (potrebbe consultare il sito www.aiamc.it e cercare un collega che opera nella sua zona) e quindi ad uno psichiatra. Ilenia Sussarellu i ......
...... (eiaculazione precoce, anorgasmia, etc.) Disturbi di personalità Insonnia Comportamento impulsivo Problemi di coppia Difficoltà nella scuola o nel lavoro Bassa autostima La psicoterapia cognitivo-comportamentale aiuta a: modificare la relazione fra le situazioni che creano difficoltà e le abituali reazioni emotive e comportamentali che la persona ha ......
Maschio, 31 anni: ...... a Faxine...). Sarà perciò importante rivalutare con cura la terapia farmacologica al fine di personalizzarla in modo adeguato, ed affiancarla con una psicoterapia ad indirizzo cognitivo-comportamentale o interpersonale. Cari saluti Silvio Presta www.silvio-presta-psichiatra.tk mi trovo concorde conn le osservazioni del collega Presta, occorre ......
...... relazioni positiva mediante la sua interazione con l'analista. Al pari, lo psicologo cognitivo-comportamentale effettua le sue prescrizioni sulla base del proprio modello teorico, il ... e si fondano su principi pseudoreligiosi o su filosofie new age. La psicoterapia va pertanto distinta da quelle situazioni in cui si riceve un aiuto psicologico ......
Maschio, 29 anni: ...... e che mi ha fatto rimettere in discussione tutte queste problematiche che vorrei superare sento la necessità di voler fare qualcosa:, io avevo pensato a una psicoterapia di tipo cognitivo comportamentale e anche alla lettura di qualche libro che mi aiuti a capire i processi mentali o ad approfondire alcune conoscenze relative ai problemi di ......