L’attività sessuale rallenta il declino cognitivo e migliora la memoria negli over 50.

Questo sembrerebbe emergere da uno studio prospettico, condotto da un ricercatore dell’Università australiana di Wollongong ed ora pubblicato sugl’Archives of Sexual Behavior.

 

          

 

Ricerca importante e complessa che ha preso in esame 6.016 adulti con età superiore ai cinquanta anni (età media 66.0 ± 8,8 anni): 2.672 uomini e 3.344 donne sottoposti ad un particolare test di memoria episodica con domande relative alla salute, alla empatia emotiva, e alla propria attività sessuale.

Dopo due anni è stato chiesto alla medesima popolazione di ripetere nuovamente il test per valutare lo stato di questo tipo di memoria e qui sono emerse le osservazioni interessanti e cioè che gli uomini e le donne, che mantenevano una regolare attività sessuale con baci, carezze e quant’altro, erano quelli che avevano conservato una memoria a breve termine, detta anche episodica, migliore.

 

       

 

Si confermavano così alcuni dati osservati anche su topi dove una buona attività sessuale sembra favorire la memoria episodica in quanto sembrerebbe stimolare l’aumento della presenza di neuroni in quella parte del cervello che è regolarmente attivata quando si esercitano attività che stimolano la memoria spaziale, episodica a breve termine, cioè l’ippocampo.

 

      

 

Un altro dato interessante di questa ricerca era l’osservazione che la relazione memoria conservata e buona attività sessuale era più significativa nelle persone più anziane.

Alla fine dello studio comunque l’autore australiano conclude raccomandando la necessità di ulteriori ricerche che presentino metodiche di ricerca con tempi di osservazione più lunghi e con altre misure di valutazione della memoria più mirate.

 

Fonte:

https://link.springer.com/article/10.1007/s10508-018-1193-8

Altre informazioni:

https://www.medicitalia.it/blog/andrologia/7617-sesso-meglio.html