La celiachia rimane spesso una condizione non diagnosticata anche in età adulta, fino al 50% dei casi, e spesso l' unico segno evidente sono le carenze di vitamine e non il tipico calo di peso non spiegato altrimenti o l' eccessiva magrezza e diarrea.

Una discreta quota di pazienti pero' e' normopeso o addirittura sovrappeso ma con deficit di assorbimento di microutrienti e vitamine, in particolare ferro, zinco e vitamina D.

Il sintomo allarme in questi casi è l' astenia o sensazione di stanchezza eccessiva durante le normali attivita' quotidiane.Quando si evidenzia una carenza di ferro la supplemetazione per os puo' atteuare il sintomo ma non risolve la condizione di malassorbimento intestinale e le sue conseguenze.

Uno studio appena pubblicato ha esaminato 309 pazienti celiaci tra il 2000 ed il 2014 e confrontati i loro dati con altrettanti soggetti sani.

La carenza di zinco era presente nel 59.4% dei pazienti al momento della diagnosi rispetto al 33.2% dei controlli,la carenza di rame nel 6.4% dei pazienti rispetto al 2.1% dei controlli, i folati nel 3.6% dei pazienti rispetto allo 0.3% dei controlli e la vitamina B12 nel 5.3% dei pazienti rispetto all 1.8% dei controlli.

Il ferro era carente nel 30.8% dei pazienti e la magrezza era sorprendentemente presente solo nel 25.2%.

Gli Autori consigliano quindi di evitare l' errore di non considerare la possibile diagnosi in pazienti normo o sovrappeso e soprattutto di non sottovalutare eventuali carenze vitaminiche o di micronutrienti come campanelli d' allarme per una possibile diagnosi.

 

http://doi.org/10.1016/j.mayocp.2018.11.036

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