Indossare la mascherina in modo scorretto è grave quasi quanto non indossarla.

 

Il corretto utilizzo della mascherina, il divieto di assembramento e la distanza sociale di almeno 1 metro, potrebbero davvero allontanarci dal rischio di far innalzare nuovamente l'asticella del contagio. Tuttavia poche semplici regole, spesso vengono contravvenute da parecchia gente, anche in maniera involontaria.

Facendo un rapido giro in città, mi sono accorto di come almeno la metà delle persone indossava la mascherina in modo scorretto. Un fatto davvero grave.

Questo comportamento può essere parecchio dannoso, sia perché chiaramente si è maggiormente esposti al possibile contaggio, sia in quanto l’utilizzo di un Dispositivo di Protezione Individuale (DPI) infonde sicurezza in chi lo indossa, portando ad una maggiore disattenzione nell'applicazione delle altre norme di comportamento, come la distanza individuale. Se a maggior ragione si indossa la mascherina in modo scorretto, il rischio di contaggio aumenta vertiginosamente.
Se dunque questo atteggiamento continuasse ad essere perpetuato, la salute pubblica potrebbe essere messa in serio pericolo.



E’ per questo motivo che ho deciso di creare un piccolo elenco di indicazioni per utilizzare quanto più correttamente possibile i Dispositivi di Protezione individuale:

  • INDOSSARE LA MASCHERINA CHIRURGICA COPRENDO PER BENE SIA LA BOCCA CHE IL NASO.
    L’ATTEGGIAMENTO SCORRETTO MAGGIORMENTE OSSERVATO È LA COPERTURA ESCLUSIVA DELLA BOCCA.

  • Non utilizzare mascherine di tipo FFP2 con filtro! Regola importantissima, in quanto questo tipo di mascherina protegge noi dagli altri, ma non protegge gli altri da noi.

  • Per chi indossa gli occhiali, posizionare la mascherina sul naso sistemando la barretta di metallo in modo che questa aderisca bene alla sua forma e successivamente adaggiare gli occhiali a ridosso della mascherina stessa. In questo modo si eviterà anche di fare appannare le lenti.

  • Quando si rimuove la mascherina occorre toccarla esclusivamente dagli elastici. Maneggiare il corpo della mascherina contamina le mani con i germi dai quali ci siamo protetti. Dunque senza toccarla ulteriormente, va gettata tempestivamente nell’indifferenziato, meglio se all’interno di un imballaggio.

  • La mascherina chirurgica è monouso, o quantomeno non dovrebbe essere utilizzata per un tempo superiore alle 4/6 ore.

  • Non lavare assolutamente le mascherine monouso.

  • Vanno bene le mascherine in stoffa, le bandane, le sciarpe lavabili, ma l’efficacia di queste è tanto maggiore, quanto più fitto è il tessuto di cui sono composte. E’ dunque consigliabile utilizzare stoffe in più strati, almeno 3, in modo da aumentarne l’efficacia.
    E’ bene sottolineare che i dispositivi artigianali non sono protettivi come quelli certificati, tuttavia rappresentano uno strumento utile quando si ha difficoltà a reperire mascherine certificate.
    La mascherina in stoffa, tolta sempre dagli elastici o comunque dalla parte posteriore, va immersa in acqua e alcool per un paio d’ore e successivamente lavata in lavatrice per rimuovere l’alcool in eccesso.

  • L’uso dei guanti è consigliato, ma usarli non significa essere immuni. Bisogna non toccarsi, né portare le mani al viso.
    I guanti vanno rimossi come illustrato nel seguente video:


  • La distanza di sicurezza va mantenuta anche indossando un DPI.

  • Non disperdere i DPI nell’ambiente.

 

Fonte immagine illustrativa: https://www.helpconsumatori.it/secondo-piano/indossare-la-mascherina-come-farlo-nel-modo-corretto/