Utente 152XXX
Spero tanto in una vostra risposta. Purtroppo il mio medico di base è ammalato e non so a chi rivolgermi per riuscire a dipanare i miei dubbi.
Dopo due episodi tra luglio e settembre di dispnea notturna, poco prima e poco dopo una cura con 20mg di omeprazolo al giorno per sospetto da parte del medico di problemi di reflusso a causa di faringiti ricorrenti e linfonodi laterocervicali ingrossati, qualche settimana fa ho avuto un laringospasmo mentre pulivo un peperoncino togliendogli la muffa. Al pronto soccorso l'otorino mi ha eseguito anche fibrlaringoscopia ove le corde vocali apparivano a posto, mi ha parlato di probabili sintomi da reflusso, e in seconda battuta di allergia. Ho contattato un gastroenterologo che mi ha parlato di sintomi atipici di reflusso, prossimamente farò gastroscopia.
Il mio dubbio è il seguente: oggi mi fa male il petto, all'altezza dello sterno, della clavicola destra, poi anche lo stomaco, giusto sotto il diaframma, un dolore-bruciore che noto respirando. Il dolore lo sento sotto la ghiandola mammaria destra. Tutto ciò rientra sempre nei sintomi "atipici" del reflusso o devo preoccuparmi per i miei polmoni? Premetto che sono stata "auscultata" sia nel day hospitat gastroenterologico la settimana scorsa - esami del sangue e eco addome, più apertura cartella clinica e ecg- che al pronto soccorso tre settimane fa e non sono stati rilevati problemi. In più ho mal di testa inusuale che peggiora il mio senso di malessere. Sto prendendo nuovamente da due settimane 20mg di omeprazolo al mattino e gastrotuss prima di coricarmi.
Vi ringrazio e attendo fiduciosa una risposta. Grazie.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
in base al suo scritto è molto probabile l'origine gastroenterica del suo disturbo. La gastroscopia sarà l'indagine che potrà darle la diagnosi di certezza.
Saluti
[#2] dopo  
15267

dal 2017
Grazie dottore per la sollecita risposta. Cordiali saluti
[#3] dopo  
15267

dal 2017
Dottore, ieri il dolore c'era come l'altro giorno ma il problema è stato che non ho potuto continuare a lavorare, spiegare, in classe, per via della sensazione di non farcela a parlare per mancanza di respiro, sono andata in ospedale, ecg nella norma e prelievo con seguenti risultati:
WBC 4.91
RBC 4.13(10^6/uL)
HGB 12.5 (g/dL9
HCT 38.5 (%)
MCV 93.2 (fL)
MCH 30.3 (pg)
MCHC 32.5 (g/dL)
PIASTRINE 203
RDW-SD 40.6 (fL)
RDW-CV 12.0 (%)
MPV 10.3 (fL)
NEUT 77.8 (%)
LYMPH 14.7 (%)
MONO 6.7 (%)
EOSI 0.2 (%)
BASO 0.03 (%)
NEUT 3.82 (10^3/uL)
LYMPH 0.72(10^3/uL)
MONO 0.33 (10^3/uL)
EOSI 0.01 (10^3/uL)
BASO 0.03 (10^3/uL)

AST 36 Ul/l
ALT 19 Ul/l

Il medico all'ospedale diceva che forse sto incubando l'influenza! A me sembra esagerato.
Comunque i linfociti ed eosinofili mi sembrano tanto pochi e i neutrofili tanti.
Mi stavano per dimettere quando in bagno ho notato le urine rosse. Per l'ematuria sono andata in urologia dove mi hanno fatto ecoreni e mi hanno consigliato una tac per appurare qualcosa che non riuscivano ad identificare nel rene sx.

Il gastroenterologo mi ha detto che il dolore al petto e insufficienza di respiro non sono imputabili al reflusso: è "solo" ansia o dovrei indagare nei polmoni di cui nessuno parla? Anche lei non ne ha fatto cenno. In ospedale la saturimetria era 100 per cui escludevano problemi di ventilazione: questo esclude dunque un problema polmonare?
Non ho febbre - a volte ho un pò di muco e devo schiarirmi la voce, di qui il solito reflusso - solo mi sento molto debole con mal di testa e ho ormai una paura folle di non poter tornare a lavorare, mi sento senza energie e forse le mie analisi lo dicono.
Il mio medico curante ancora non è tornato e io non so a chi farle "leggere".
Grazie di cuore.