Utente 142XXX
Gentili Dottori,
vi scrivo perchè molto invastidita da un problema non doloroso ma parecchio invalidante. Un mese fa, mi sono svegliata in piena notte perchè colta da un senso fortissimo di nausea, la stanza girava velocemente ma non sentivo perdere i sensi. Per alzarmi dal letto, mi sono girata sul fianco e la situazione è peggiorata. Avendo avuto nei due giorni precedenti, l'influenza e per essa essendo rimasta a letto, ho avuto l'impressione si trattasse di effetti influenzali. Per tutta la mattina non riuscivo a tornare a letto e a seguito delle vertigini vomitavo di continuo. Ho fatto una puntura di Fosforilasi, pensando potesse essere un'intossicazione ma nulla è cambiato. Solo dopo una puntura di Plasis, la nausea è scomparsa e sono finalmente riuscita ad addormentarmi (supina perchè sui lati era impossibile). Nei giorni successivi, sentivo ancora un po' di nausea ma senza grossi problemi.
A distanza di un mese, anche ieri ho provato la stessa sensazione e sempre mentre ero a letto. Nei giorni scorsi, libera per le vacanze natalizie, ho passato molto tempo a letto a leggere e così ho pensato che le vertigini fossero causa della mia posizione sdraiata. 'Sta volta non ho vomitato ma le vertigini sono di pari intensità. Oggi va già meglio ma continuo ad avere senso di nausea.
Cosa posso aggiungere? Non ho dolori in nessuna parte del corpo, non sento stanchezza dovuta a stress (anche se effettivamente un po' stressata sono data la perdita di mia madre 2 mesi fa), non ho problemi uditivi. In passato mi è stata diagnosticata una iperinsulinemia (spero di ricordare esattamente il termine tecnico) e un ovaio policistico, curato con dieta alimentare. Non ho più fatto controlli a riguardo anche se credo debba ripeterli a cuasa di un nuovo aumento di peso e di forti dolori durante il periodo dell'ovulazione.
Domani andrò dal mio medico curante ma secondo voi è il caso di rivolgermi anche ad un otorino o di fare comunque esami specifici?
Scusate l'apprensione ma so già che il mio medico non mi dirà molto in proposito.
[#1] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Gentile Signora, la prima cosa da fare è consultare un Collega Otorinolaringoiatra. Il suo disturbo non è assolutamente da imputare ad una condizione di iperinsulinismo. Quest'ultima condizione va indagata e corretta a prescindere, perchè potenzialmente diabetogena.
Sarebbe un peccato non intervenire attivamente.
Molto Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Gentilissimo Dott. Manunta,
grazie mille per la sua risposta. La mia dottoressa mi ha detto che ho la sindrome di Meniere, ma io non ho nè ronzii all'orecchio nè sento meno. Secondo lei è possibile avere questa sindrome senza questi sintomi? Inoltre mi ha detto di prendere delle pillole di Vertiserc nel caso di necessità... Non mi ha detto di consultare un otorino perchè secondo il suo parere la diagnosi è chiara. Io di chiaro ci vedo molto poco, posso sapere il suo parere?
[#3] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Gentile Signora, il sospetto diagnostico per Sindrome di Ménière è molto fondato, tuttavia la diagnosi di certezza richiede l'esame audiometrico, ed è per questo che accennavo ad un consulto specialistico, che potrà inoltre valutare le diagnosi differenziali.
La sindrome di Ménière può manifestarsi solo con una sintomatologa vertiginosa, mentre altre volte senza vertigini ma con ipoacusia, acufeni e sensazione di "orecchio pieno". Questa diversità di manifestazioni discrimina due forme, la prima codificata come "Idrope Vestibolare" (ipotizzabile nel suo caso), mentre la "seconda come "Idrope Cocleare".
Io non sono uno specialista in ORL, pertanto con grande umiltà le consiglio un Collega Otorino.
Restando a sua disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, le invio i miei più Cordiali Saluti.
[#4] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Gentilissimo Dott. M. Manunta,
grazie ancora per la sua disponibilità.