Utente 153XXX
Salve,

nel mese di agosto del 2009 ho cominciato ad accusare disturbi di ipersalivazione e irritazione al margine sinistro della lingua.
L'odontoiatra, dopo una pulizia dei denti, mi ha prescritto una panoramica dentale per diagnosticare eventuali calcoli ai dotti delle ghiandole salivari. L'esito dell'esame è stato negativo. Quindi mi ha detto che poteva dipendere da un reflusso gastroesofageo, oppure da alcuni farmaci ansiolitici che assumo da tempo.

Su suggerimento del medico di famiglia mi sono sottoposta all'ecografia delle ghiandole salivari del collo. Dal referto non si sono evidenziati problemi ad esse, ma un piccolo nodulo alla tiroide con orletto ipoecogeno.
Quindi ho fatto gli esami del sangue: TSH (0,83); FT3 (5,34); FT4 (13,17); anticorpi anti TPO (146,80); anticorpi anti TG (10).
Da questi valori il medico ha detto che poteva trattarsi di una banale tiroidite.

Ritornando al problema iniziale, sono stata visitata da un otorinolaringoiatra, il quale ha riscontrato delle macchioline bianche. Per cui mi ha consigliato di eseguire un esame istologico, che ha dato la seguente diagnosi:
fibropapilloma con discheratosi lieve.
Successivamente mi sono rivolta a uno specialista maxillo facciale, il quale, in seguito ad una semplice visita, mi ha rassicurata dicendo che solo nell'1% dei casi quella macchia poteva degenerare. Inoltre ha aggiunto che l'ipersalivazione non dipendeva dal fibropapilloma, ma piuttosto da un reflusso gastroesofageo (del quale ero a conoscenza già da tempo).

Ho rifatto la gastroduodenoscopia, che ha dato il seguente risultato:
ESOFAGO: normale per calibro e decorso con cardias in sede ma incontinente
STOMACO: normale per forma, dimensioni e disegno plicare. Mucosa normale. Si conferma cardias incontinente.
DUODENO: regolare la prima e seconda porzione.
CONCLUSIONI: incontinenza del cardias
Mi è stata confermata la terapia in corso con Peptazol a dosaggio di 40 mg per 4 settimane, mantenimento con 20 mg.

In definitiva, la salivazione si è attenuata grazie all'assunzione di 10 gocce di Laroxyl (a tuttoggi). Anche se è ancora presente, soprattutto la sera e nei momenti di inattività.
Accuso un maggior dolore al margine sinistro della lingua, che appare arrossato e con altre macchioline bianche. Dolore che si è esteso al fondo sinistro della lingua, con afte al palato e alla mucosa interna della guancia (sx).
Il reflusso è abbastanza sotto controllo.

Sono preoccupata, essendo anche una ex-fumantrice da 4 anni.
A quale specialista mi devo rivolgere per risolvere definitivamente questi poblemi? Quali ulteriori accertamenti dovrei eseguire?

Spero in una pronta risposta e vi ringrazio anticipatamente.

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Dr. Cataldo Palomba
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Gentile Signora,
senza una visione diretta delle lesioni si possono solo fare ipotesi.
Sarebbe utile sapere quando e come le recenti lesioni si sono manifestate, il termine afte èmolto generico.
Soffre di episodi di herpes-zoster?
Gli specialisti ai quali si è già rivolta sono quelli giusti.
Cordiali SAluti