Utente 142XXX
Gentile personale medico di questa sez.

In data 26/04/10 ho eseguito su prescrizione del curante degli esami di approfondimento a seguito di un lieve rialzo di ALT e AST (visualizzato in un precedentissimo esame ematico standard eseguito a seguito di forte nausea e gastralgie per diversi giorni) che poi è stato molto probabilmente riconducibile ad un transitorio effetto collaterale dell' assunzione di più farmaci: prima Ketoprofene e poi Ibuprofene (sostitutito al precedente per intolleranza gastrica) in associazione a Ranidil 150.
I marcatori per le epatiti risultarono negativi ma è apparso POSITIVO il Test V.D.R.L. con risultato REATTIVO DIL. 1/4
Valori di riferimento:
Inf. (<)1/2 negativo - = 1/2 dubbio - Sup. (>)1/2 positivo.

Il curante mi ha detto che siccome il TPHA è negativo si dovrebbe essere molto sicuri che quel' esito non è significativo, ma comunque ha detto che mi fà ripetere questi esami tra un mese.
Alcuni giorni prima degli esami sono stato sottoposto da personale del P.S. a somministrazione di Immunoglobuline Antitetaniche 500 UI per un infortunio ad una mano, quindi avevo chiesto al medico dopo quanto fare gli esami per essere sicuri di non aver contratto malattie a trasmissione ematica (nonostante il rischio spero bassissimo), ma lui visto che un precedente esame del sangue riportava le Transaminasi alte me li ha prescritti tutti subito (forse non ci eravamo capiti bene).

Vorrei sapere se questo risultato potrebbe essere significativo di qualcosa oppure posso cmq. lasciar perdere fino ad un eventuale successivo controllo tra sei mesi per la ricerca di malattie contraibili con gli emoderivati.
Il giorno che ho eseguito il test VDRL non avevo febbre ma un leggero mal di gola.
GRAZIE IN ANTICIPO E SALUTI.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
direi che il suo medico ha detto il vero. Con quella VDRL non ci si deve pèreoccupare.

Saluti

Mocci
[#2] dopo  
142059

dal 2010
Grazie mille della tempestiva risposta!
Una ultimissima precisazione:
Secondo Lei la somministrazione di Immunoglobuline quanto rischio comporta di malattie a trasmissione ematica?
Il mio curante mi ha detto che è buona norma controllarsi anche se secono lui rischi non ci dovrebbero essere poichè oltre ai dovuti controlli sui campioni di sangue, questi nella fase di preparazione verrebbero sottoposte a purificazione e separazione per sottrarre le immunoglobulione, il che ridurrebbero notevolmente la eventuale carica virale.
Quindi devo eseguire esami tra sei mesi per HIV, Epatiti, ecc. oppure posso stare tranquillo?
Sò che non è la Sua sezione, quindi mi spiace disturbarla.
GRAZIE!
[#3] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Allora, direi che condivido pienamente il buon senso e la competenza del suo curante!
Un tempo la precauzione sarebbe stata d'uopo, ma ormai non è più così, in epoca di HIV e gli emoderivati sono molto controllati.
Stia tranquillo e non si angusti

Saluti

Mocci