Utente 128XXX
Salve,
mia moglie in attesa della terza ICSI (settembre/ottobre) si è rivolta ad un omeopata che le ha prescritto l'assunzione di 3 supposte di Neuglan-F a giorni alterni per tre giorni alla settimana (sospendendolo per la durata del ciclo mestruale) e di una compressa di Vitamina E 400mg due volte al giorno.
Nei precedenti tentativi di ICSI aveva reagito pochissimo alle stimolazioni ormonali (4 ovociti la prima volta e uno la seconda volta, entrambe le volte di ottima qualità). Stante la sua età (29) e un'apparente assenza di problemi specifici oltre ad una mancanza di spiegazioni da parte del centro PMA in merito alla sua scarsa risposta alle stimolazioni, insieme alla cura omeopatica ha messo in atto anche una dieta alimentare (niente caffè e alcolici, bibite gassate,dolci,succhi di frutta, solo pasta e pane integrali, più legumi e meno carne).
Oltre ad un'opinione in merito alla terapia omeopatica prescrittale volevo chiedere se anch'io (ho oligoastenoteratosperia, migliorata con una cura di un andrologo con carnitene,nicetile e sinartrol) dovrei adottare una dieta particolare o anche assumere vitamina E come mia moglie per arrivare al meglio al prossimo tentativo.
Grazie.
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signore,
al di là del banale consiglio che una alimentazione equilibrata è preferibile in qualunque condizione, la scelta di una supplementazione con vitamina E o con altri antiossidanti può essere giovevole; tuttavia ciò non si inserisce in un programma terapeutico finalizzato se non è prescritto e controllato dal medico che ne assume la responsabilità.
Se anche lei, come già sua moglie, desidera avvalersi della medicina omeopatica, le consiglio di consultare un medico esperto che potrà valutare la condizione clinica globale e proporre la terapia individuale in sinergia con quanto sta già praticando.
Cordiali saluti.