Utente 158XXX
Buongiorno,
ormai da alcuni anni soffro di fastidi ricorrenti al settimo dente in basso a sinistra, coperto da un ponte. Il dente adiacente infatti (il sesto) mi è stato asportato a 18 anni (20 anni fa) in seguito a granuloma. Da allora i linfonodi sottomandibolari sono perennemente gonfi e dolenti. In alcuni giorni essi si gonfiano particolarmente; mi danno fastidio anche i linfonodi sottoascellari e dietro l'orecchio. I sintomi e il fastidio locale peggiorano dopo aver mangiato per cui cerco di evitare di mangiare se subito dopo non posso anche pulirmi bene i denti. Grazie a visite accurate posso escludere qualsiasi patologia all'orecchio e al seno.
Le radiografie NON hanno messo in rilievo nessun problema alla radice che anzi sembra sana e intatta. Anche i denti adiacenti sembrano in salute.
Il mio dentista non riesce a trovare una spiegazione. In questi giorni mi trovo all'estero e in seguito ad un peggioramento mi sono rivolta provvisoriamente ad un secondo dentista il quale non ha rilevato nulla di particolare. La radice NON sembra essere sensibile alla stimolazione del freddo ma una nuova radiografia NON mette in rilievo nulla di particolare: il dente nonostante tutto sembra sano. Purtroppo di notte il dolore peggiora fino a diventare lancinante, i linfonodi sottomascellari sono gonfi e dolenti. Inoltre mi fa male vicino all’orecchio dove si trovano l’attaccatura del nervo maxillare e mandibolare, sento anche fastidio nella mandibola presumibilmente dove passa il nervo. Anche se il dente non risponde piu' al freddo, mi dispiacerebbe procedere ad una devitalizzazione senza avere capito se sia effettivamente necessaria e quale possa essere la causa dei miei problemi. Spero di avere fornito sufficienti informazioni.
Quali potrebbero essere le cause e a chi mi devo rivolgere?
Vi ringrazio in anticipo
Ilaria
[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
44% attività
8% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
-se il dente non risponde ai test di vitalità deve essere devitalizzato
-il suo problema potrebbe però anche essere collegato ad un'infiammazioe a livello dell'articolazione temporo-mandibolare, per cui una visita gnatologica è opportuna
cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca
40% attività
16% attualità
20% socialità
AMANTEA (CS)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Mi sembra di avere capito che il dente incriminato non risponde ai test di vitalità, per cui non è più vitale o in parziale necrosi per cui necessita di terapia endodontica. Il dente del giudizio è presente?
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Angelo Itri
24% attività
4% attualità
12% socialità
GENOVA (GE)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2010
Buonasera,

con altissima probabilità il settimo è da devitalizzare poichè, come hanno affermato i colleghi Muraca e Finotti, quando c'è una ipersensibilità duratura o nessuna sensibilità ai test termici il dente deve subire una terapia canalare per evitare che l'infezione presente aumenti e dia origine a formazioni infiammatorie (granulomi) oppure ad ascessi.

Se dopo alcuni giorni dalla cura canalare, che ribadisco essere secondo me la prima terapia da effettuare, non ci sono i minimi segni di miglioramento allora bisogna analizzare nel dettaglio il dente del giudizio se presente (come affermato dal Dr. Muraca) e poi, come affermato dal Dr. Finotti, analizzare l'articolazione temporo mandibolare.

Spero di esserele stato d'aiuto.

Cordiali Saluti
[#4] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2006
Grazie,

La mia perplessità è causata dal fatto che nè il mio dentista nè il dentista appena consultato propendono per una devitalizzazione del dente perchè la radiografia non rileva alcun problema nè la presenza di infezioni o necrosi.

Il dente del giudizio è ancora presente e sembrerebbe sano.

Ciononostante i linfonodi sono infiammati e reattivi.
E' certamente presente anche una mala occlusione. Inoltre il dolore mi porta a contrarre inconsapevolmente la bocca innescando un circolo vizioso irritando muscoli e nervi del trigemino.

Potrei localizzare dolore e gonfiore in quattro punti diversi: al settimo dente infriore sinistro, nel linfonodo sottomandibolare, nella parte più esterna della mandibola e in particolare nel punto di incastro tra mascella e mandibola vicino all'attaccatura dell'orecchio.


Grazie mille


[#5] dopo  
Dr. Marco Finotti
44% attività
8% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
le confermo la necessità di una visita gnatologica
[#6] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
48% attività
16% attualità
20% socialità
GENOVA (GE)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Fondamentale la visita gnatologica: c'è una malocclusione, che DA SOLA può giustificare i sintomi da lei descritti.
[#7] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2006
Per ora vi ringrazio.
Finalmente tra 10 gg avrò la visita gnatologica e rivedrò il mio dentista.
Credo che nonostante tutto la devitalizzazione sarà necessaria perchè mi sembra che il dente emani cattivo odore.
[#8] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2006
Gentili Dottori,

come da voi suggerito, ho visto uno gnatologo che però non ha riscontrato grosse anomalie. Lo gnatologo mi ha chiesto di portare più spesso il bite e di fare una visita presso un fisioterapista per controllare la postura.

Nel frattempo però il dolore si è acutizzato e, su suggerimento del dentista, ho fatto una cura come segue: 1 g di augmentin ogni 12 ore. La situazione, anche se solo dopo 5 gg di cura, è migliorata notevolmente: il linfonodo sottomandibolare si è sgonfiato e il dolore è sparito. Ora, da quando ho smesso il trattamento, sono passati 6 giorni e i dolori sono purtroppo ricominciati. Il dentista mi ha dato un appuntamento per lunedì per devitalizzare il dente del giudizio, perchè, nonostante la radiografia non riveli nulla di particolare, all'esame della sensibilità/vitalità il dente non ha dato risposta.
La causa dei disturbi è purtroppo rimasta sconosciuta.

Da domenica dovrò ricominciare a prendere 1 g di augmentin ogni 12 ore, in preparazione alla devitalizzazione. Spero non ci saranno strascichi e che la causa sia effettivamente il dente del giudizio perchè ormai inizio ad essere preoccupata.

Il mio dentista ha detto che non gli era mai capitato nulla di simile e non si spiega da dove possano giungere i batteri che hanno probabilmente "attaccato" il dente.

Vi ringrazio ancora per il supporto che mi avete dato,

Ilaria