Utente 169XXX
Buonasera

sono un uomo di 45 anni, normopeso, faccio attività fisica in maniera leggera
(2/3 corse alla settimana da 40 minuti)
da circa 2 anni ho iniziato a fare regolari esami per il controllo della prostata (PSA e PSA libero): tutte e 3 le volte i valori sono risultati nella norma anche se leggerissimamente in aumento (il PSA è salito da 1.3 a 1.63 nell'ultimo e terzo esame)
Volevo sapere se è sufficiente fare annualmente solo questo esame (PSA + PSA libero) per accertarsi di eventuali problemi alla prostata (in assenza di altri sintomi come percezione di dolore nell'urinare)
o è preferibile associare (non annualmente ma con frequenza minore es ogni 2/3 anni) anche qualche altro tipo di esame ?
se si quale tipo di esame ? ecografia ?
Grazie

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

nel fare le valutazioni ematochimiche urologiche annuali, per la prevenzione del tumore della prostata, basta un PSA totale (quello libero è significativo solo con un PSA totale superiore a 4 ng/ml).

A questo esame del sangue bisogna poi sempre associare una visita con il proprio urologo che generalmente è seguita da una valutazione ecografica (oggi spesso fatta dallo stesso urologo in corso di visita).

Detto questo poi, se desidera avere altre notizie più dettagliate su eventuali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html .

Un cordiale saluto.