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Ronzio e ovattamento orecchio sx

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010

    Ronzio e ovattamento orecchio sx

    Gentili medici, da aprile non riesco venire a capo di questa situazione:
    sintomi: ronzio continuo e ovattamento intermittente orecchio sx,brevi fitte alla testa e agli orecchi dx e sx.
    esami effettuati: audiometrico, ABR, RMN con e senza MDC.
    Audiometrico:timpanogramma bilateralmente di tipo A con riflessi stapediali e fasi a contro a sx assenti a dx presenti.
    ABR: si evidenzia a sx un lieve aumento di latenza dell'onda V e dell'IPL I-V, latenza nella norma a dx.
    RMN cervello e tronco encefalico senza e con mdc:sistema ventricolare in asse, di normale morfovolumetria.Normorappresentati gli spazi liquorali periencefalici della base e della convessità.Non si osservano aree di alterato segnale in corrispondenza del parenchima cerebellare e tronco-encefalico. A livello sovratentoriale si repertano multiple, millimetriche aree di alterato segnale,iperintense,nelle sequenze a TR lungo,poste diffusamente in corrispondenza della sostanza bianca sottocorticale per-ventricolare bilateralmente,reperti di significato aspecifico,meritevoli di correlazione con i dati clinico-anamnestici della paz. e rivalutazione RM tra 6mesi.Dopo somministrazione di mdc si apprezza piccola anomalia di sviluppo venoso in sede frontale anteriore dx.
    RM rocche petrose senza e con mdc:canali uditivi interni simmetrici,normale morfovolumetria.Non si apprezzano formazioni occupanti spazi in corrsipondenza delle cisterne angolo-pontocerebellari e dei canali uditivi interni bilateralmente.Come di norma i pacchetti stato-acustici d'ambo i lati.
    Aggiungo che anni fa il dentista accertò, tramite esame radiologico,una malocclusione dentale per cui non si sentì di applicare apparecchi correttivi data la complicazione del caso.
    Da aprile ad agosto terapia per diagnosi di "catarro nelle orecchie" con: Deflan,poi con aerosol con Fluminil, Bentalan e antistaminico in compresse,poi con punture di Kenacort,era sempre continuo il ronzio, scompariva l'ovattamento per ritornare pochi giorni dopo la sospensione. L'ultimo otorino che mi ha vista,preoccupato per risultati es.audimetrico e ABR, ha suggerito di fare la RMN...adesso la RMN esclude presenza di neurinomi e conflitti neurovascolari, il radiolgo che l'ha affettuata parla di "vasculite"...datemi un consiglio, grazie.



  2. #2
    professionista non più iscritto (id: 160361)
    Gentile utente, non è facile interpretare la sua condizione otologica poichè mi mancano elementi utili come ad esempio i dati dell'esame audiometrico tonale), la descrizione otoscopica, i dati dell'anamnesi (vertigini?traumi passati?emicrania?farmaci ototossici?trauma acustico professionale?ecc..).
    In ogni caso, a mio parere, per completare l'iter diagnostico sarebbe utile effettuare anche uno studio TC delle rocche petrose smdc per vedere la morfologia dell'orecchio interno.

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Grazie per la risposta,
    cerco di trascrivere i dati dell'esame audiometrico:

    tympanometry 226Hz
    automatic pump rate 200daPa/s ECV 0,52cc
    RESULTS: PEAK 0,39 cc -22daPa GRAD 0.18 EAR left

    REFLEX THRESHOLD
    # dB Hz SIDE
    1 100 500 I L
    2 110 1000 I L
    3 110 2000 I L
    4 100 4000 I L
    5 110 500 C L
    6 110 1000 C L
    7 110 2000 C L
    8 110 4000 C L (LA COLONNA DEI dB è EVIDENZIATA IN NERO)
    PEAK:AUTO
    ACTIVE SIDE (EVIDENZIATO IN NERO)
    IPSI/CONTRA
    la legenda dice che l'evidenziazione in nero=NOT FOUND

    TYMPANOMETRY 226HZ
    automatic pump rate 200daPa/s ECV 0,67cc
    RESULTS: PEAK 0,60 cc -26daPa GRAD 0.23 EAR RIGHT

    REFLEX THRESHOLD
    # dB Hz SIDE
    1 80 500 I R
    2 80 1000 I R
    3 80 2000 I R
    4 90 4000 I R
    5 110 500 C R
    6 100 1000 C R
    7 90 2000 C R
    8 90 4000 C R
    PEAK:AUTO
    ACTIVE SIDE (EVIDENZIATO IN NERO)
    IPSI/CONTRA

    Non riesco a trascrivere il grafico di audiometria tonale.

    Riguardo alle altre domande:non rilevo mal di testa degni di nota...solo prima del ciclo.
    nessun trauma acustico.
    no vertigini.
    nessun problema per il lavoro che svolgo.
    farmaci assunti in passato: diane per alcuni anni per problemi di ipertricosi collegati ad un ovaio policistico.

    grazie per ogni consiglio che vorrà darmi.





  4. #4
    professionista non più iscritto (id: 160361)
    Il grafico dell'audiometria tonale è molto importante per sapere realmente qual è il suo udito e se ci sono componenti trasmissive. Confermo il precedente consiglio di completare l'iter diagnostico con uno studio TC dell'orecchio per escludere cause organiche del suo problema. E' interessante anche il parere del radiologo: se volesse andare a fondo le consiglio anche un esame doppler dei tronchi epiaortici ed eventualmente anche un doppler transcranico. Inoltre, potrebbe effettuare uno screening laboratoristico della funzione autoimmune (FR,immunocomplessi,ANA,elettroforesi sierica,VES, funzionalità tiroidea e suoi anticorpi, ecc).
    Ribadisco, comunque, che sarebbe mandatorio avere le informazioni riguardo alla condizione delle membrane timpaniche (catarro?miringosclerosi?ecc..) ed alla sua funzione uditiva.

  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentile dottoressa,

    grazie per la risposta, stamattina ho effettuato
    eco color doppler TSA:

    vasi epiaortici di calibro e decorso regolari
    profilo parietale regolare in assenza di lesioni di parete stenosanti il lume vasale a carico degli assi carotidei,bilateralmente.
    All'analisi spettrale non si mettono in evidenza stenosi emodinamicamente significative.
    Arterie vertebrali pervie con tracciati velocitometrici normomodulati, ridotto il flusso della vertebrale dx nel tratto intracanalare per probabile patologia del rachide cervicale.
    Si rileva ipertrofia e disomogeneità del parenchima tiroideo.

    a voce mi ha detto che notava le vertebre cervicali "spostate", e un ingrossamento della tiroide, mi consiglia di fare una radiografia perché secondo lui, acufene e malocclusione dentale possono essere causati da anomalie della cervicale.
    Se Lei fosse disponibile,Le potrei inviare per e-mail una scansione dell'esame audiometrico tonale.

    Altrimenti La ringrazio comunque per quanto già fatto.




  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 313 Medico
    Perfezionato in:
    Gnatologia clinica
    Odontoiatria e odontostomatologia
    Ortodonzia
    Chirurgia odontostomatologica

    Risponde dal
    2006
    "Aggiungo che anni fa il dentista accertò, tramite esame radiologico,una malocclusione dentale per cui non si sentì di applicare apparecchi correttivi data la complicazione del caso. "

    Qui secondo me sta il nocciolo della questione.
    Non sono acufeni e malocclusione dentale causato dalla cervicale, ma la malocclusione dentale (molto complicata, secondo il suo dentista) a causare acufeni e cervicale.
    Non le serve nessuna radiografia, ma una visita da uno specialista del settore.

    Non un dentista qualsiasi, ma uno specializzato nelle disfunzioni cranio-mandibolari.

    Uno gnatologo, insomma.


    www.studioformentelli.it - Implantologia
    www.grindcare.it - Carico immediato
    studio@formentelli.it - Gnatologia

  7. #7
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    Risponde dal
    2006
    "Aggiungo che anni fa il dentista accertò, tramite esame radiologico,una malocclusione dentale per cui non si sentì di applicare apparecchi correttivi data la complicazione del caso. "

    Qui secondo me sta il nocciolo della questione.
    Non sono acufeni e malocclusione dentale causato dalla cervicale, ma la malocclusione dentale (molto complicata, secondo il suo dentista) a causare acufeni e cervicale.
    Non le serve nessuna radiografia, ma una visita da uno specialista del settore.

    Non un dentista qualsiasi, ma uno specializzato nelle disfunzioni cranio-mandibolari.

    Uno gnatologo, insomma.


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  8. #8
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Egregio Dott. Formentelli,

    La ringrazio per il suo commento.

    Dato che ha inserito il suo indirizzo mail, le posso chiedere di dare un'occhiata allo studio che fece il dentista sulla mia Rx ortopantomografia arcate e Rx telecranio?

    Le ho scansionate/fotografate.

    le riporto i dati del radiologo:

    .note di parodontosi

    .persistenza di molare deciduo inferiore dx
    (il simmetrico è stato tolto e non è mai nato il definitivo)

    .dismorfismo della corona II molare inferiore dx
    (qui ho tolto una capsula che mi dava noia)

    Aggiungo: sesso F, età 41.

    Grazie, nella mail indicherò il mio nome utente 176933.



  9. #9
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentili medici,

    aggiorno la mia situazione perché penso che possa essere utile ad altri utenti con il mio stesso sintomo.

    Sono andata dall'otorino che mi aveva prescritto la rmn (encefalo, angolo pontocerebellare e c.u.i.) e la dott.ssa ha detto che quella parte del referto dove dice: " a livello sovratentoriale si repertano multiple, millimetriche aree di alterato segnale,iperintense,nelle sequenze a TR lungo,poste diffusamente in corrispondenza della sostanza bianca sottocorticale per-ventricolare bilateralmente,reperti di significato aspecifico,meritevoli di correlazione con i dati clinico-anamnestici della paz. e rivalutazione RM tra 6mesi" doveva essere sottoposta ad un neurologo.
    Dal neurologo sono stata ieri sera....lui dice che vanno fatte altre indagini perché questi segni possono essere dovuti a: 1)sclerosi multipla, 2)vasculite (come mi aveva detto il radiologo), 3)trombofilia genetica.

    Dice anche che i fastidi all'orecchio sarebbero un effetto sull'orecchio dei danni a livello dell'encefalo in una zona prossima all'orecchio.

    quarta ipotesi (più favorevole) è che questi piccoli "danni" siano dovuti ad una infiammazione che "passando" ha lasciato questa "sventagliata" di segni...ma che è finita lì.....speriamo.

    durante la visita neurologica mi ha detto di non avere riscontrato niente di allarmante e di stare serena ma vigile...quindi di fare con calma tutti gli esami che mi ha prescritto.

    Se è possibile, sentirei anche il parere di un neurologo di medicitalia.
    Intanto grazie per i consulti che ho già ricevuto.



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