Utente 137XXX
Buongiorno,
circa 8 anni fa mi è stata diagnosticata una lieve ipoacusia da rumore dx sulle frequenze della voce. L'otorino che mi visitò mi disse che quasi sicuramente il danno era stato causato dai 2 anni di lavoro come operatrice di call center.
Per molto tempo non mi sono più preoccupata del problema perchè nel frattempo avevo cambiato attività.
Ormai da anni devo convivere con acufeni continui e spesso difficoltà a capire quello che le persone mi dicono, ma visto che non c'è cura ci ho dovuto fare l'abitudine.
Adesso, l'azienda per la quale lavoro, mi ha nuovamente adibito ad attività di call center, con utilizzo continuativo di cuffie per 8 ore al giorno.
Ciò, nonostante che durante la visita medica aziendale abbia chiaramente fatto presente al medico il mio problema.
Il mio timore è che l'ipoacusia possa peggiorare ulteriormente.
Anche perchè nell'ufficio dove lavoro c'è anche un forte rumore di fondo, le cuffie non trasmettono un suono chiaro e quindi sono costretta ad alzare il volume per poter capire quello che mi dicono i clienti.
Fra alcuni giorni ripeterò anche la visita dall'otorino per verificare se la situazione è stabile oppure no.
Secondo voi, posso chiedere all'azienda di adibirmi ad altre mansioni che non richiedano l'utilizzo continuo del telefono?
Grazie
[#1] dopo  
169091

Cancellato nel 2013
Gentile utente,
è tipico dell'ipoacusia da rumore non interessare, in fase iniziale, le frequenze comprese nella cosiddetta "comoda udibilità sociale" (parlare, ascoltare tv/radio e annunci sonori, etc). Per esprimere un parere in merito alle potenziali correlazioni tra attività lavorativa svolta e quadro audiologico sarebbe, tuttavia, necessario visionare i suoi esami audiometrici tonali.
Può far presenti le problematiche da lei descritte - qualora già non lo avesse fatto - al Medico Competente aziendale.