Utente 691XXX
Salve,
sono una ragazza di 27 anni che da anni cerca di dimagrire ma con scarsi risultati, pure facendo attività sportiva e danze caraibiche. Ho fatto sia analisi per le intolleranze che per la tiroide: a parte la tiroidite e dei noduli sembra che non abbia problemi alla suddetta! Cosa posso fare oltre a seguire una dieta per perdere peso?

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Alberto Calvieri
40% attività
0% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2010
gent.le utente
non abbiamo dati sufficienti per valutare se il suo attuale peso sia conforme alla sua altezza : che valore ha il suo BMI ?? a volte il dimagramento diventa difficile se si e' prossimi od al di sotto del proprio peso ideale come da indicazione antropometrica
un saluto
[#2] dopo  
Utente 691XXX

Iscritto dal 2008
Egregio Dr,
Le chiedo scusa per la breve e poco chiara presentazione del caso!
Sono una ragazza di 27 anni che da anni prova a fare le diete più svariate senza significativi risultati. L'anno scorso mi hanno addirittura prescritto una dieta iperprotreica, con pochi carboidrati e pillole, senza sortire il minimo risultato. Il dottore stesso ne è rimasto sbigottito. Dopo aver tentato l'ennesima pillola che mi ha portato tachicardia, ho deciso di smettere per ovvi timori. Attualmente peso 72 kg e sono 158 cm! Nonostante la mia vita poco sedentaria, palestra e corsi di ballo, non riesco a perdere peso. Ho fatto analisi alla tiroide, che sono risultati buoni (a parte una tiroidite ed una serie di noduli che sono sotto controllo); ho fatto analisi per la celiachia (negativa); intolleranze alimentari, ma pur facendo a meno per mesi degli intollerati non è cambiato nulla! Non assumo medicinali. L'ultima dieta che ho fatto è stata una di quelle di sole proteine, chiamata Protal. Questa dieta si caratterizza per l'assenza di carboidrati (se non 16gr di crusca di avena al dì), olio di oliva e frutta: per pochi giorni si assumono solo proteine, altri invece anche verdure! Quello che ho potuto riscontrare in tutte le diete che ho fatto è che a parte un'iniziale perdita di peso, poi quest'ultimo si blocca. Mi sento come boicottata dal mio stesso corpo!
Il mio medico di famiglia dice che evidentemente è il fisico stesso che riconosce quel peso come quello ideale e ciò lo induce a difendersi e bloccarsi! Io non riesco ad accettare questa cosa perchè questi 20 kg in più (per non parlare della mia quinta di seno) mi provocano disturbi alla schiena e alle ginocchia. Oramai non riesco nemmeno più a portare una borsa su di una spalla senza avvertire fastidio. L'unica volta che sono riuscita a perdere peso è stato 3 anni fa, quando, dopo una difficile separazione da una persona cara, ho quasi smesso di mangiare. Quando poi ho superato la cosa e a mangiare (sicuramente con molti sbagli), il peso è tornato quasi subito quello di prima.
Non posso accettare che rimarrò così a vita a meno che non smetta di mangiare...credo sia una cosa assurda! Cosa posso fare? Cosa i tanti medici che mi hanno avuto in cura, hanno potuto tralasciare?
La ringrazio anticipatamente per le risposte.
Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Utente 691XXX

Iscritto dal 2008


[#4] dopo  
Dr. Alberto Calvieri
40% attività
0% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2010
Egr Utente
La sua accurata esposizione merita senza dubbio una risposta. Non ho motivo di credere che le sue parole o parte di esse non siano vere ma certamente il quadro è difficile da interpretare anche perchè il prolungato digiuno conseguente alla separazione ha determinato dei risultati in termini di peso e pertanto lei "può" dimagrire. L'idea che posso farmi , ovviamente solo un'idea in quanto per esempio non ci dice nulla sulla eventualità di un qualche eventuale disordine del metabolismo glicidico (intolleranza agli zuccheri? iperinsulinemia verificata con curva) e la condizione ormonale tiroide, surrenalica ed ipofisaria, è che il suo metabolismo basale sia molto basso anche per una scarsa attività fisica ed il fabbisogno energetico (la quantità di calorie in toto per la giornata) anch'esso molto ridotto; partirei, con il suo dietologo, con queste considerazioni e mi affiderei ad una dieta equilibrata, ipocalorica cui associare tanto, tanto movimento
(per ulteriore approfondimento, se ne ha voglia, legga sul mio blog l'articolo "dal Dietologo: dottore non riesco a perdere peso"
Cordialità