Utente 186XXX
Salve,
Come può vedere dai miei diversi consulti richiesti in breve tempo, sono un soggetto ipocondriaco con conseguenti attacchi di panico. Un soggetto di quelli con cui, ci vuole pazienza!
Avverto ormai da tempo, delle fitte molto forti ai lati dell'addome, dov'è posto il colon. Già quando ero più piccolina, andai dal medico curante a causa di forti fitte al lato sinistro dell'addome e riscontrò un problema di stitichezza che con l'uso di lassativi si risolse. Adesso questi dolori sono tornati, ho difficoltà ad andare in bagno e spesso riesco ad andarci solo dopo forti dolori allo stomaco con conseguente diarrea. Inoltre è un po di tempo che avverto delle fitte al centro del petto. Non si tratta di un problema cardiaco, in quanto 2 mesi fa feci un elettrocardiogramma ed un ecocardiogramma da cui non risultò nulla di anomalo. E poi, ho 19 anni, non ho familiarità, non bevo, non fumo e dalle analisi del sangue effettuate recentemente per assumere la pillola anticoncezionale a causa di irregolarità del ciclo mestruale, la coaugulazione sanguigna risulta perfetta. Mi chiedevo se possa essere un problema legato al reflusso gastroesofageo. In quanto oltre a queste fitte, anche se non in corrispondenza, ( non contemporaneamente, ecco ) spesso avverto l'acido in gola ed erutto frequentemente. E' possibile che stitichezza e questo problema ( sempre se si tratti del mio ipotizzato reflusso ) siano legati?
Attendo una Sua risposta.
La ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti

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Dr. Stefano Spina
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Come giustamente lei suppone l'ipotesi di una malattia da reflusso gastro-esofageo e' sicuramente da tenere presente: le fitte al petto, il senso di acidita' e le frequenti eruttuzioni sono sintomi piuttosto tipici, tanto piu' che la sua giovane eta' e gli accertamenti effettuati sembrerebbero escludere qualsiasi coinvolgimento dell'apparato cardiovascolare. Come gia' le ha consigliato il Collega la cosa migliore da fare e' consultare il suo Medico di famiglia, o meglio ancora prendere un appuntamento con un Gastroenterologo. Nel frattempo forse trovera' utile la lettura di questo articolo http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-generale/112-ernia-iatale-reflusso-gastro-esofageo.html
Cordiali saluti