Utente 164XXX
Buongiorno,
ho 35 anni.
Volevo un vostro parere su un disturbo che mi accompagna ormai da circa un mese.

Tutto è iniziato poco più di un mese fa, quando ho cominiciato ad avvertire un fastidio/dolore all' occhio sx, che sembrava acuirsi dopo prolungata esposizizione a luce artificiale (soprattutto PC e TV). All' esordio in realtà era più un dolore che un fastidio.
Preciso che il sintomo non si lega ad abbassamenti di vista o disturbi a livello visivo.. Mi è solo successo molto sporadicamente che lo stesso occhio si appannasse di colpo, ma dura giusto per pochi attimi, cosa che poi si risolve con uno semplice sbettere di ciglia.
Mi sono sottoposto ad un esame oculistico 10 giorni dopo l' insorgenza del problema, ma da questo è risultato tutto nella norma. Chiarisco che però in quei giorni sfortunatamente non avvertivo più il sintomo, quindi...
Anche la mia vista è risultata ancora ottima. L' oculista non ha voluto nemmeno prescrivermi degli occhiali riposanti (nonstante io glie lo avessi espressamente richiesto, perchè passo molte ore di fronte al computer per lavoro) e si è limitato a dirmi che i miei occhi per il momento sono ancora in buono stato, che ci vedo ancora molto bene, e che quando le cose stanno così, quegli occhiali fanno solo più male che bene.
Ha concluso dunque dicendomi che probabilmente, qualsiasi cosa fosse stato il problema, visto che il sintomo era scomparso, si era probabilmente risolto da solo, e che lui comunque aveva trovato tutto nella normalità.
Aveva anche ipotizzato potesse essersi trattato non tanto di un problema all' occhio, ma di una nevralgia, che aveva interessato l' occhio.

Bene, però adesso il problema è tornato, non più un dolore, ma senz' altro un fastidio che compare soprattutto al computer, o quando fisso superfici bianche...talvolta però compare improvvisamente. Tipo due sere fa che ero in un bar con luce soffusa.
In alcuni momenti della giornata, scompare completamente. Non è per nulla costante.
E' difficilmente descrivibile, non è una sensazione di corpo estraneo, ne di secchezza. E ' davvero come la sensazione che si prova dopo che si è fissatto troppo il sole. La definirei anche quasi un' insofferenza verso "il bianco". Talvolta però insorge anche quando non sono sottoposto a chissà quali fonti luminose...
Aggiungo che lo stesso occhio va un po' in sofferenza anche quando guardo verso l' alto.

Però appunto, all' esame oculistico, tutto si è rivelato tutto nella norma. Voi che idea riuscite a farvi da quanto descritto sopra?

E' il caso di indagare ancora in campo oculistico, se il problema non dovesse risolversi di nuovo da solo, o il problema potrebbe essere legato ad altro (so che, per esempio, anche la cervicale può determinare fastidi agli occhi o altri disturbi di tipo neurologico).
[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
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[#2] dopo  
Utente 164XXX

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Grazie per la tempestiva risposta.
In effetti la via ortopedica è quella per la quale propende anche il mio medico di base, anche perchè ho anche altri tipi di disturbi al lato sx del corpo (occasionale stanchezza immotivata braccio e gamba sx,gamba sx che tira dietro, braccio sx a volte "stressato", vertigini, di cui ho scritto in altre sezioni del vs. sito).
Chiarisco, in tal senso, che ho anche già fatto una tac cefalo e una RM encelafo cervicale, oltrechè un esame neurologico, tutti negativi.
(Sono state solo evidenziate diverse protusioni cervicali)

Anche il mio dottore ora propende per problemi legati a cattive posture.
Certo, non pensavo che questo tipo di problemi potessere determinare sintomi così diffusi nel corpo.
Perciò ogni volta che ne insorge uno vado un po' in ansia, anche se il mio dottore mi ripete sempre che sarebbe giustificata se a monte non ci fossero quegli esami negativi di cui sopra, che di fatto secondo lui escludono l' opportunità di ulteriori indagini in senso neurologico.

Comunque grazie, mi deciderò prima o poi a sottopormi a una bella visita ortopedica se questi disturbi si facessero molto fastidiosi.

Buona giornata.
[#3] dopo  
Utente 164XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno,
vi aggiorno sulla situazione.
Il mio problema all' occhio persiste, a fasi alterne, alcune settimane è molto fastidioso, altre no (praticamente inesistente). I sintomi, sempre quelli: insofferenza verso la luce, a guardare verso l' alto, sporadici appannamenti che durano però pochi attimi (appunto quando guardo la TV o il computer, per esempio), fastidio o dolore (soprattutto nella parte dell' occhio più vicina al naso), che talvolta diventa emicrania.
Gli esami effettuati non hanno evidenziato particolari problemi. (Ricordo che precedentemente avevo effettuato anche un esame oculistico dallo stesso esito)
Il vero problema però è che, per motivi legati a tempi d'attesa, mi ritrovo sempre a fare questi esami quando il problema di fatto non ce l' ho, accidenti...

Ad ogni modo. Il mio medico di base ha ammesso di non sapere più bene che pesci pigliare. O meglio, ha concluso per forme di emicrania (ho sporadiche emicranie che colpiscono talvolta sempre il lato sx) e mi ha detto che più che prendere un antinfiammatorio quando si fanno più fastidiose c' è poco da fare. Se non abituarsi a convivere con questo disturbo.

E quindi vabbè, porterò questa croce e pace.

Avevo però una domanda: dai sintomi esposti si può escludere, secondo voi, una neurite ottica? Il mio medico dice di sì, perchè non c' è calo della vista, daltonismo, ecc...
(Chiarisco: il motivo principale per cui ora temo così tanto che questa sia una neurite, è che l' anno passato avevo avuto delle parestesie al braccio sx...perciò questo sarebbe dunque già un secondo segno di malattie quali SM ecc...vero anche che all' epoca un esame neurologico negativo, una tac cefalo negativa e una RM encefalocervicale di conferma, anch' essa negativa, avevano scongiurato queste preoccupazioni, portando il mio medico a pensare a problemi di tipo posturale...)

Ad ogni modo, se uno volesse stare tranquillo: come si esclude una neurite ottica? L' oculista, a suo tempo, avrebbe potuto trovare segni sospetti?