Utente 931XXX
buonasera a tutti.
vi contatto perchè sono un pò traumatizzato da una strana reazione che perdura ormai da circa due mesi sul mio viso. circa 3 mesi fa ho fatto una cura antibiotica per una prostatite batterica acuta. sono andato da un andrologo che mi ha tenuto in cura per circa un mese e mezzo e in questo periodo ho preso svariati antibiotici / farmaci (Flagyl, Bassado, Orudis, Permixom, Zitromax, Keraflox, Orudis supposte). Dopo circa una settimana che ho finito questa cura (con esito positivo della prostatite) mi sono apparse delle specie di bolle sottocutanee sulla fronte. All'inizio ho tralasciato la cosa, ma dopo mi hanno riempito la fronte. Dopo un po si sono trasformate in tipo brufoli. Ad oggi ho ancora problemi di questi brufoli diffusi su frontee qualcuno anche viso (escluso zona barba). Sono andata da una dermatologa che mi ha detto che sicuramente era stata causata dagli antibiotici. Mi ha dato una crema Flixoderm + delle compresse Dirahist. Dopo 15 giorni di cura, la cosa non è affatto migliorata. Sono andato quindi da un altro dermatologo che mi ha detto che la cura precedente era sbagliata e mi ha dato Eritromicina crema da mettere la sera. Quest'ultimo mi ha detto che è una leggera dermatite seborroica. Ma io mi chiedo, com'è possibile? Io non ho mai sofferto di brufoli. Lui dice che non c'è correlazione con gli antibiotici/antinfiammatori presi. Ma io prima non ho mai avuto problemi di pelle. Dopo quell'eccesso di farmaci presi per un mese.... mi compaiono questi problemi di pelle assurdi.
La mia impressione e che questi brufoli mi vengono con l'esposizione alla luce/sole. La mattina quando mi sveglio sto meglio. Poi esco e la sera sono pieno di brufoli. Premetto anche che sono un tipo ansioso e questa cosa mi sta mettendo ansia e non vorrei che questo influisca in maniera negativa sulla guarigione. Ma mi sto scoraggiando, sono due mesi quasi che va avanti questa cosa.
A questo punto vi chiedo: è possibile che gli antibiotici presi hanno cambiato la sensibilità della mia pelle? o secondo voi le 2 cose non sono affatto correlate?
grazie

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
il fatto che tra alcune cose ci sia una correlazione temporale, non implica un nesso di causalità. Se io tutte le volte che vado in macchina mi scopro una pustola, non vuol dire che entrare nella mia macchina priovochi l'acne.
Ler cause possono esser varie. Tengo a considerare più centrata l'idea ddel secondo dermatologo. In realtà, infatti, le reazioni avverse ai farmaci sono rare, checchè ne dicano alcuni colleghi o la gente pensi.
Ciò che io penso del suo caso è che, con l'aiuto di un dermatologo di buon senso lo potrà risolvere.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 931XXX

Iscritto dal 2008
gentile dottore,
grazie per la risposta.
Il discorso legato alle reazioni ai farmaci è stato fatto dal primo dermatologo perchè ha visto una specie di rigonfiamento bolloso sottocutaneo e lui ha detto che è tipico di reazioni allergiche.
Inoltre specificio che io ho spesso avuto reazione cutanee da farmaci, sia antinfiammatori che antibiotici (non posso prendere ad esempio l'augmentin). Quindi ho pensato che la cosa sia strettamente legata per quello.
Ad ogni modo, quello che dice lei mi sembra alquanto giusto, ma il problema è che il secondo dermatologo non ha fatto un'indagine su eventuali cause. Mi ha solo detto che si trattava di una leggera dermatite seborroica e che dovevo mettere l'Eritromicina (che in effetti un pò mi sta migliorando la situazione).
Dovrei andare da un terzo dermatologo e chiedere di fare qualcosa per capire quali sono le cause di questa dermatite?
Ho provato anche a leggere su internet, ma sinceramente mi terrorizzo soltanto.
Ancora grazie per il suo consulto.