Utente 209XXX
Salve, mi sono decisa a scrivere in questo forum perchè sto impazzendo e non so più a chi rivolgermi o a chi dare ascolto. Il nove maggio scorso, senza alcun preavviso, ho avuto un mancamento. Una sorta di vertigine improvvisa con nausea, diarrea, altissima sudorazione e apatia improvvisa. Non riuscivo quasi a parlare se non con grandi sforzi e non riuscivo a concentrarmi e capire. Ho misurato la pressione (io ho sempre la pressione leggermente bassa, ma non ha mai costituito un problema, il giorno era persino più alta del solito, rimanendo nella norma) e successivamente il mio medico di base ha misurato la glicemia, anch'essa nella norma. Il giorno dopo, alla stessa ora, è successa esattamente la stessa cosa. In questi primi due giorni le vertigini si presentavano un'unica volta e molto intense, lasciandomi spossata per molto tempo. Nei giorni successivi è diminuita l'intensità ed è aumentata la frequenza, anche da sdraiata e anche con gli occhi chiusi. Addirittura sentivo vertigini anche solo muovendo le gambe nel letto. Ripensandoci ho ricordato un episodio di una frenata particolarmente brusca in pullman avvenuto pochi giorni prima l'insorgere delle vertigini. Ho fatto la radiografia cervicale che ha evidenziato un leggero appianamento, secondo i medici di scarsa rilevanza. Ho quindi fatto una visita dall'otorino e dopo avermi sbloccato il collo mi ha diagnosticato una tubotimpanite catarrosa bilaterale (sebbene io abbia maggior fastidio all'orecchio sinistro, prima della visita avevo anche delle sorta di acufeni) e mi ha prescritto antibiotico (cefixoral), aerosol e feldene fast. Durante la cura sono stata molto meglio, ma una volta conclusa, appena due giorni dopo (venerdì scorso) ho avuto un altro episodio di vertigine piuttosto intensa e ho notato un'insolita dilatazione delle pupille. Oggi ancora una volta all'improvviso ho avuto l'ennesima vertigine. Mi chiedo se sia il caso di ripetere la visita dall'otorino, o se possano essere invece di origine neurologica? Oppure potrebbe essere qualcosa che dipende dall'occhio? Ah, un'ultima cosa. Il medico di base mi prescrisse il vertiserc ma non ha avuto nessun effetto infatti ho smesso di prenderlo subito dopo, mentre il feldene mi è sembrato aver migliorato quasi subito la situazione.
[#1] dopo  
172248

Cancellato nel 2011
Gent.ma Utente,

alcuni elementi della Sua descrizione (in specie la dilatazione delle pupille) depongono per un'origine mista delle Sue vertigini. Un controllo SIA ORL che Neurologico potrebbe essere utile. Da lontano, un'ipotesi concreta potrebbe sembrare la cupololitiasi ma a distanza è un'ipotesi tutta da verificare.

la Betaistina, in Italia, viene spesso sottodosata. Si accerti, per favore, di averla assunta al dosaggio di 16 mg ogni 8 ore e non, come avviene spesso, a 8 mg ogni 12.
[#2] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
Salve dottor Benci, la ringrazio inanzitutto per la tempestiva risposta.

Le compresse di vertiserc in questione sono da 24mg e ne assumevo due al giorno ma le ho prese per soli tre giorni. Possibile che l'inefficacia sia dovuta a questo breve periodo?

La ringrazio del chiarimento e provvederò al più presto a fare una visita neurologica.