Utente 219XXX
Buongiorno, ho 46 anni da poco più di un anno mi hanno diagnosticato una forma di parkinson giovanile, sto assumendo AZILECT 1mg e REQUIP 8mg direi che il tutto tollerato abastanza bene. Il problema che mi si evidenzia ora che probabilmente a causa dei farmaci sto riscontrando una certa difficoltà erettile sopratutto nel mantenimento, la mia domanda è posso farmi aiutare con dei farmaci senza che questi possano interagire negaivamente con quelli che sto prendendo per il parkinson?.
Vi ringrazio anticipatamente e vi saluto cordialmente


NB. nella struttura dove sono seguito non hanno un urologo/andrologo di riferimento

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Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

la presenza di deficit erettivo successivo al trattamento per il parkinson non per forza deve orientare per la genesi farmacologica del suo disturbo.

ciò significa che solo attraverso la completa valutazione andrologica e la visita del paziente, si concorderà la terapia migliore per il suo caso.


cordialità
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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gentile utente come detto dal collega, la causa potrebbe essere di altra natura e non legata i faramaci, pertanto è consigliabile una visita andrologica con valutazione ormonale