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Dolori alla nuca

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010

    Dolori alla nuca

    Come già descritto in una domanda precedente soffro da anni di forti dolori alla nuca che si acuiscono nella stagione fredda e durano fino alla successiva stagione calda.
    Queste sono le visite e gli esami cui mi sono sottoposto:
    -RX COLONNA CERVICALE
    -VISITA FISIATRICA-ORTOPEDICA
    Sostanziale negatività per patologia osteo-artro-muscolare e/o neurologica periferica sensitiva cutanea. Si consiglia approfondimento neurologico.
    -VISITA NEUROLOGICA
    esame neurologico nella norma
    -RISONANZA MAGNETICA CERVICALE
    -VISITA NEUROCHIRURGICA
    EON nella norma
    -RISONANZA MAGNETICA ENCEFALO
    -RX COLONNA CERVICALE STUDIO DINAMICO

    Tutti questi esami e visite sono state effettuate presso l'Ospedale della mia città (Bolzano).
    Purtroppo i dolori sono continui ed insopportabili e non posso continuare a prendere antinfiammatori, dei cui effetti non sono nemmeno sicuro.
    Come risulta sopra ogni medico specialista non ha trovato la causa e mi ha mandato ad un altro.
    A questo punto sono senza diagnosi ed ad un punto morto.
    Chiedo un consiglio sul da farsi ed in particolare l'indicazione di un centro specialistico cui rivolgermi, il più vicino possibile a Bolzano o eventualmente in Trieste.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 73 Medico specialista in: Neuroradiologia
    Radiologia

    Risponde dal
    2010
    Gentile Utente-
    Puo scrivere i referti della RX COLONNA CERVICALE e -RISONANZA MAGNETICA CERVICALE?
    Grazie


    Dr. Eytan Raz

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2010
    Questi sono i referti:

    RX COLONNA CERVICALE (12.11.2009)
    Ridotta la fisiologica lordosi
    Netta riduzione per discopatia degli spazi discali C4,C5,C6,C7, con sclerosi artrosica delle limitanti somatiche
    Presenza di osteofiti artrosici a tutti i metameri da C3 a C7 e conseguente restringimento dei forami di coniugazione C3,C4,C5,C6,C7.
    Piccola calcificazione del ligamento nucale posteriormente alla apofisi spinosa di C5

    RISONANZA MAGNETICA CERVICALE (21.07.2011)
    Esame eseguito mediante sequenze SE e TSE secondo il piano sagittale, completato da sequenze MEDIC secondo piani assiali a livello dei dischi intersomatici nel tratto C2-C7.
    Rachide cervicale in asse. Tendenza alla rettilineizzazione delle fisiologica lordosi nel tratto C1-C4.
    Angioma al corpo C5. Modeste protrusioni osteofitiche marginali prolungano gli spigoli dorsali delle limitanti somatiche contrapposte nel tratto C4-C7 con obliterazione parziale del tessuto adiposo epidurale.
    Diffusa ipointensità di segnale nelle immagini T2-dipendenti dei dischi intersomatici in esame come per disidratazione conseguente a fenomeni degenerativi.
    C3-C4: apprezzabile protrusione posteriore mediana-paramediana sinistra dell'anulus fibroso del disco intersomatico responsabile di un contatto con lo stelo midollare.
    C6-C7: apprezzabile protrusione posteriore mediana-paramediana destra dell'anulus fibroso del disco intersomatico responsabile di una parziale obliterazione del tessuto adiposo epidurale.
    Pervi i forami di coniugazione.
    Nei limiti l'intensità di segnale dello stelo midollare.

    RX COLONNA CERVICALE CON STUDIO DINAMICO (18.8.2011)
    Netta riduzione per discopatia degli spazi discali C4,C5,C6,C7; riduzione più modesta dello spazio C3-C4.
    Osteofiti artrosici anche posteriori a tutti i metameri da C3 a C7 ; sono conseguentemente ridotti i rispettivi forami di coniugazione.
    Appuntimento osteofitico inoltre al margine infero-anteriore del corpo epistrofeo.
    Piccola calcificazione del ligamento nucale, per la lunghezza di quasi 1 cm., posteriormente all'apofisi spinosa di C5.
    Non si rilevano scivolamenti anomali nelle prove dinamiche; si rileva limitazione delle stesse, in particolare della flessione.

    Segnalo infine che in una visita medica neurologica recente e successiva (ambulatorio cefalee), non mi è stato rilevato nessun altro disturbo oltre a quello di dolori alla nuca: cefalea con caratteristiche miste (tensiva cronica+cervicogena) per cui mi è stato prescritta (come tentativo) una cura di Cipralex 10 mg. per almeno sei mesi e ciò per ridurre la soglia del dolore (non soffro assolutamente di depressioni o psicosi).
    Confesso che sono rimasto perplesso e non so se iniziarla temendo possibili effetti negativi di quel medicinale.



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 73 Medico specialista in: Neuroradiologia
    Radiologia

    Risponde dal
    2010
    Gli esami del rachide cervicale non sono negativi. Ci sono, come previsto in una persona della sua età, alterazioni artrosiche diffuse al rachide cervicale, che, a mio parere, possono spiegare un dolore alla nuca.

    Anche i medici che la hanno visitata sono d' accordo considerato che le hanno fatto una diagnosi di cefalea cervicogena, che significa "originante da alterazioni del rachide cervicale".

    La invito a seguire le indicazioni dei suoi curanti.

    cordiali saluti




    Dr. Eytan Raz


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