Cefalea e farmaci

Buonasera,
scrivo per chiedere un consiglio riguardo un problema di mia sorella.
Fin da bambina soffre di cefalea che con il tempo è andata peggiorando,è stata da due neurologi che non hanno riscontrato nessun problema,ha fatto anche l'elettroencefalogramma ma non è risultato nulla.Si è rivolta così a un centro cefalee in cui è in cura da circa 8 mesi e dove le hanno prescritto una cura farmacologica più volte modificata.La diagnosi è stata di emicrania senz'aura con dolore pulsante e localizzazione unilaterale di intensità media o forte associato principalmente a nausea.Inizialmente la cura è stata solo con un integratore di triptofano ma dato il persistere dei sintomi è stato aggiunto il laroxyl ed è stato cambiato più volte l'integratore (migrassol,mag 2 ,fisioreve e un altro che non ricordo):All'ultima visita dato i continui sintomi ,seppur lievemente migliorati, e la difficoltà a dormire gli è stato cambiato di nuovo l'integratore e gli è stato dato il pineal,inoltre gli è stato detto di rimuovere gradualmente il laroxyl e introdurre l'inderal.Ora il problema è questo nonostante il cambio di farmaci continua ad avere il problema del sonno,agitazione e mancanza di concentrazione oltre al fatto che ha notato un aumento della fame e da quando assume l'inderal anche problemi alla vista.Questi sintomi possono essere correlati ai farmaci o sono dovuti ad altre cause??c'è un qualche modo per migliorare la situazione dato che è molto giovane e non può continuare a vivere così?cosa riterreste utile fare in questo caso??infine mi potreste consigliare un centro cefalee molto valido in Italia?
GRazie mille a tutti
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Gentile Utente,

una parte dei sintomi descritti potrebbero essere effetti collaterali dei farmaci, questo però in generale, non è detto che sia il caso di Sua sorella. La diagnosi di emicrania senz'aura, in base alle caratteristiche della cefalea, sembra corretta. Però i farmaci prescritti non sono di prima scelta per questo problema, ne esistono altri con probabile maggiore efficacia.
Centri cefalee validi in Italia ne esistono tanti, dipende dalla zona in cui abitate. Quanti anni ha Sua sorella?

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Attivo dal 2011 al 2012
Ex utente
GRazie per la risposta,
comunque è molto giovane,ha 17 anni e non vorrebbe prendere farmaci a vita anche perchè spesso dato il continuo dolore assume anche l'oki e presto non le farà più effetto nemmeno quello.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Gentile Utente,

come prevenzione dell'emicrania non bisogna prendere farmaci a vita.
Ne esistono di ottima tollerabilità e scarsi effetti collaterali. Dica a Sua sorella di non abusare con oki e farmaci simili perchè l'abuso potrebbe cronicizzare l'emicrania.

Cordialmente
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dopo
Attivo dal 2011 al 2012
Ex utente
lei gli usa solo quando sono strettamente necessari, purtroppo però questa necessità si presenta molto spesso e dato che studia non potrebbe farlo senza i farmaci..questo incide sul suo rendimento e non ne veniamo a capo anche perchè nella nostra regione non siamo molto attrezzati..
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Gentile Utente,

Sua sorella potrebbe rivolgersi ad un neurologo esperto in cefalee.
[#6]
dopo
Attivo dal 2011 al 2012
Ex utente
ci siamo già rivolti inizialmente a due neurologi diversi e ora ad un centro cefalee ma vorremmo andare fuori..ho sentito parlare molto bene del Besta di Milano,Del Mondino di Pavia e del Neuromed..lei ritiene che siano buoni centri?
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Sono ottimi centri, di alto livello.

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