Utente 178XXX
Buongiorno,
Se si opera di trapianto di cornea per cheratocono si ottiene una stabilità refrattiva almeno nei primi anni dopo l''operazione, ma mi è parso di capire che la cornea ricevente è sempre affetta dalla patologia, e a lungo andare può esserne coinvolta anche la cornea innestata, e questo darebbe luogo se non a un vero e proprio riacutizzarsi della malattia, a un'alterazione strutturale dell'architettura corneale con aumento progressivo dell'astigmatismo dopo (molti) anni (o addiritura decenni) dall'intervento.

Quindi la cornea trapiantata dopo un cheratocono in realtà sarebbe "ballerina" per sempre.

E' molto frequente e temibile questa evenienza?

Grazie
[#1] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
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Buonasera, la sua domanda è abbastanza generica, comunque con le nuove tecniche di trapianto l'evenienza da lei paventata è estremamente rara.
cordialmente