Utente 139XXX
Gentili Dottori, salve a tutti,
poco meno di due anni fa mi sono sottoposta ad un intervento di chirugia PRK per curare una miopia di circa - 8,00 per occhio. Il recupero non è stato totale a causa di uno spessore limitato della retina (se non erro intorno ai 500 millesimi), ma tuttosommato soddisfacente poiché, nei primi quattro mesi dopo l'intervento la mia vista si attestava sui -1,00 (OD) e -1,50 (OS). Al controllo del sesto mese mi venne riscontrato già un leggero aumento di - 0,25 per occhio, giustificatomi come un assestamento naturale dell'occhio. Dopo dieci mesi, la mia vista aveva subito un ulteriore calo di -0,25 per occhio, raggiungendo quindi i -1,50 e -2,00. Ora, a due anni dall'intervento, la mia vista è complessivamente calata di un grado per occhio... la cosa mi sconforta molto, perché sapevo che c'erano dei margini di rischio che, nel tempo, potesse presentarsi un peggioramento della vista (all'atto dell'intervento la mia miopia non era completamente stabile, pur avendo circa 27 anni)... ma non mi aspettavo che fosse così immediato e costante! Quello che vorrei sapere è: la regressione avrebbe potuto essere arginata tipo, con l'uso di colliri particolari (leggevo che in molti casi, la regressione è una risposta del tessuto corneale all'intervento..)?!? Mi devo aspettare che questo andamento proseguirà così ancora a lungo!? Sarebbe inoltre necessario che io facessi qualche indagine un po' più particolareggiata per comprendere le cause di un così repentino peggioramento della vista?



































































[#1] dopo  
Dr. Carlo Orione
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NIZZA MONFERRATO (AT)
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Si riferisce allo spessore corneale pari a 500 micron vero?

Con questo spessore e -8 io non effettuo un intervento laser, ma inserisco una lenita intraoculare.
Nel suo caso la regressione è molto probabile.

Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 139XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottore,
sì, i 500 micron sono riferiti allo spessore corneale (l'esame della cornea mi fu fatto mezz'ora prima dell'intervento, e fu in quello stesso momento che mi venne comunicato che la correzione non sarebbe stata totale... ora non voglio stare qui a discuterne, ma questa cosa fu già per me una prima fonte di delusione e, fra l'altro, mi apparve molto poco professionale...sinceramente, da profana, non ho mai ben compreso come il mio oculista abbia potuto prenotarmi l'intervento senza aver prima verificato nel dettaglio le condizioni di base del mio occhio!). Quindi lei dice che è una conseguenza quasi normale? E generalmente quali dovrebbero essere i margini di peggioramento da aspettarsi?!
La ringrazio molto per la celerità della Sua risposta.
[#3] dopo  
Dr. Carlo Orione
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NIZZA MONFERRATO (AT)
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Sono imprevedibili e variano da paziente a paziente, da laser a laser, da chirurgo a chirurgo.

Cordialmente