Utente 238XXX
Salve,
mio padre di 59 anni nel 2001 gli è stata diagnosticata una cardiomiopatia ipertrofica ed ha assunto per 10 anni INDERAL 40.Nel novembre 2010 ha avuto un versamento pleurico massimo a destra trattato con toracentesi,broncoscopia,PET TAC total body e videotoracoscopia che hanno evidenziato assenza di cellule neoplastiche ma aree di fibrosi organizzativa anche a carattere nodulare.Nel gennaio 2011 riscontrano un prolasso del lembo mitralico e nel febbraio è sottoposto ad intervento di sostituzione valvolare mitralica mediante protesi meccanica S.Jude 27 mm,chiusura piccolo difetto interatriale tipo forame ovale per sutura diretta.Dopo l'intervento mio padre passa da un ritmo sinusale a un ritmo da fibrillazione atriale,che gli si è cronicizzato.Prima dell'interv.gli hanno,anche, riscontrato un'ipertensione polmonare(che premetto mio padre non ha mai avuto prima!!)e dicevano che dopo l'intervento si sarebbe tolta o quantomeno abbassata.Ad novembre 2011 siamo stati in un centro di ipertensione polmonare dove gli hanno effettuato un cateterismo cardiaco destro e un eco-transesofagea.L'eco-trasesof dice:protesi in sede mitralica con normali escursioni degli elementi mobili.Evidenza di LEAK MEDIALE(circa 9mm al 2D) con rigurgito eccentrico diretto verso il setto interiatrale di grado severo.Dal cateterismo :IPERTENSIONE POLMONARE POST-CAPILLARE REATTIVA(TPG>12mmHg) di grado severo.
Hanno dimesso mio padre dicendo che avrebbero discusso collegialmente per la valutazione del successivo iter terapeutico,ma non si sono fatti ancora VIVI!!Avrei,gentilmente,bisogno di sapere se in Italia c'è un centro all'avanguardia in cardiochirurgia,dove trattano questi problemi.
Sono una figlia stanca,ma soprattutto esasperata e ringrazio in anticipo chi risponderà al mio consulto.

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Dr. Giuseppe Iaci
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Necessaria appare una valutazione per un ricovero.
Durante questo si effettuera' una attenta analisi del leak mitralico per pianificare al meglio la sua chiusura.
Un leak severo ed eccentrico determina emolisi e non permette significativi miglioramenti a carico dei valori della pressione polmonare.

Le opzioni sono 3:
- per via percutanea, senza riaprire il torace
- in torocotomia (destra o anteriore)
- nuovamente in sternotomia

Questo si può decidere solamente vedendo la tipologia del leak con precisione.
Sembrerebbe un intervento necessario, con un rischio più elevato rispetto al primo, ma considerando l'età del paziente, in assenza di infezioni in atto, percorribile.

Cordialmente
GI