Utente 246XXX
Buongiorno,
da qualche mese ho attacchi d'ansia (improvvisamente e indipendentemente dalla situazione: momenti di confusione, voglia di "alzarmi ed andare da un'altra parte" ) e da ieri sto monitorando la pressione sanguigna.
Sono bradicardico ed ho sempre avuto la pressione bassa, soprattutto sotto sforzo...mentre il monitoraggio recente dà come risultato pressione alta, ieri sera fino a 169 sis 97 dia 56 pul. Ho un senso di oppressione al centro del torace.
Due settimane fa, in palestra e durante l'uso della cyclette ho avuto la sensazione di "collassare", stessa cosa accadde un mese fa giocando a pallacanestro. Questa mattina, durante un colloquio di lavoro ho "cammuffato" 3 attacchi di ansia: una ventina di secondi durante i quali ho solo potuto abbassare lo sguardo senza riuscire a seguire ciò che accadeva attorno, poi le mani iniziarono a sudare in modo freddo e poi è tornata la serenità.
Vorrei aggiungere che due mesi fà mi sottoposi ad una risonanza magnetica con contrasto alla parte laterale del collo a causa di un piccolo rigonfiamento, risultato negativo nel senso che si attribuisce il tutto ad una ciste. Ciò che mi preoccupa è che al termine dell'esame non sono stato affatto bene ed ho avuto mancamenti e forte dolore alla testa...è probabile che il contrasto (che credo abbia una grande dose liquida/acquosa) entrando in circolo e non riuscendo ad essere smaltito completamente dal cuore (in quanto io bradicardico) stà provocando pericardite? Perciò il cuore deve "pompare" più forte, la pressione sale ed io sento il cuore occluso?
Concludo dicendo che la mia situazione personale non è delle più rosee sotto il punto di vista professionale in quanto laureato senza lavoro, ammetto che da circa un anno mi sto frustrando nella ricerca del lavoro. Sento comunque di escludere che tutto ciò possa essere causato SOLO dalla mia condizione mentale.
Domani mattina ho una visita cardiologica sotto sforzo ma vorrei comunque prendere in considerazione le opinioni che possono evidenziarsi in questo forum.
Ringrazio tutti immensamente per l'interessamento.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
purtroppo il cuore, sebbene sia in gran parte autonomo dal sistema nervoso centrale, è altrettanto vero che subisce la regolazione ormonale del sistema adrenergico, che è particolarmente attivo negli stati ansiosi e negli attacchi di panico. Quest'ultimi infatti sono in grado di determinare palpitazioni, sudorazione improvvisa, talora affanno se non complicarsi con crisi ipertensive ed aritmie, soprattutto nei soggetti predisposti. Effettui pertanto il test da sforzo, ma poi dedichi le sue forze ad un percorso di consulenza psicologica per il superamento delle sue difficoltà.
Saluti