Utente 574XXX
Gentili dottori. Sono un po preoccupato.
Ai primi di novembre ho avuto un rapporto non protetto con una ragazza che conosco abbastanza bene e non reputo assolutamente a rischio HIV (anche se può sembrare stupido). Verso metà gennaio, mi è venuta una febbre che è durata per 13 giorni, accompagnata da mal di testa e sudorazione notturna. Dopo alcuni esami, premetto che quello dell'HIV l'avevo fatto per un'operazione il 20 novembre, sono stati trovati valori molto alti per gli anticorpi della mononucelosi. Però non avevo nè mal di gola, ne il collo gonfio. Dopo una settimana dalla cessazione della febbre ho ancora sudorazioni notturne e mal di testa. Da qui è cominciata la mia preoccupazione, anche se i valori dei globuli bianchi alti farebbero scongiurare l'infezione da HIV (di solito non si abbassano???). Ho sentito che l'HIV può sembrare una mononucleosi, ma anche gli anticorpi possono essere gli stessi?
Sperando in una risposta porgo cordiali saluti.
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Se lei ha esami positivi per la mononucleosi significa che ha una mononucleosi, quindi stia sereno e si dia tempo. La mononucleosi è una malattia benigna che si autolimita ma il malessere dura a lungo. Se ha un reale timore HIV esegua il test, le alterazioni ematologiche sono fatti tardivi nell'HIV e non servono per fare diagnosi.