Utente 244XXX
salve dottori,sono un ragazzo di 21 anni,
Più di due mesi fa ho iniziato ad avere vari sintomi: vertigini,testa leggera,senso di svenimento,cardiopalmo,dispnea,formicolii,mani fredde;e quindi ho eseguito vari esami: rx del collo,analisi del sangue e della tiroide,risonanza magnetica dell'encefalo e della rachide cervicale,visita oculistica e visita cardiologica con egc,ecg sotto sforzo e ecodoppler.
Da tutti questi esami però non è stato riscontrato nulla di anomalo,tranne una riduzione della fisiologica lordosi cervicale che poteva darmi le vertigini ma non gli altri sintomi.
Di conseguenza i medici che mi hanno visitato mi hanno detto che i sintomi che ho sono dovuti ad un fattore ansioso e non a qualcosa di patologico.
Ora però oltre ai sintomi sopra citati che a volte continuo ad avere,da un paio di giorni avverto una sensazione di freddo interno alle braccia e alle gambe,a volte ho le mani fredde e sento dei brividi.All'inizio pensavo che mi stava venendo l'influenza,ma ho misurato la temperatura più volte ed era sempre intorno ai 36 gradi.Quindi vorrei sapere,questa sensazione di freddo può essere sempre un sintomo dovuto all'ansia oppure può dipendere da qualche altra cosa?

grazie per la disponibilità
[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

anche questo sintomo potrebbe essere dovuto all'ansia. Considerato che Lei, da qualche tempo, soffre di questi disturbi ha mai fatto una visita specialistica in tal senso o si è rivolto ad uno psicologo?
A 21 anni sarebbe opportuno affrontare il problema per non fare cronicizzare questa condizione.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 244XXX

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grazie dottore per la risposta,

per visita specialista cosa intende? comunque no ancora non mi sono rivolto ad uno psicologo,però credo che sarò costretto a farlo poiché da solo non riesco ad uscire da questa situazione che è debilitante per la mia quotidianità.
In che modo potrebbe cronicizzarsi questa condizione?

grazie per la disponibilità
[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

mi riferivo alla visita psichiatrica o ad un consulto psicologico. Per cronicizzazione intendo una permanenza duratura della sintomatologia ansiosa. Comunque stia tranquillo ed affronti il problema in modo adeguato.

Cordailmente
[#4] dopo  
Utente 244XXX

Iscritto dal 2012
grazie dottore,
cercherò di seguire il suo consiglio.
Un ultima cosa;i medici che mi hanno visitato mi hanno detto che i sintomi che accuso sono chiamati anche "disturbi neurovegetativi";che cosa significa questo termine? e questi sintomi derivano da un sistema nervoso alterato?

grazie per la disponibilità
[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

alcuni dei sintomi descritti possono essere dovuti ad alterazione del sistema nervoso autonomo, detto anche vegetativo, che è quel sistema che regola alcune funzioni dell'organismo. Quando questo, per cause sconosciute, si altera possono manifestarsi una serie di sintomi da squilibrio di questo sistema.

Cordialità